Migranti al lavoro

Anche piccoli lavori nelle scuole. Si rafforza il patto per l’integrazione siglato ormai due anni fa per impegnare i migranti dell’emergenza sbarchi ospitati su tutto il territorio della provincia di Terni in attività di volontariato di pubblica utilità. Lavoro quindi non retribuito in denaro ma che per i richiedenti asilo rappresenta un’occasione di integrazione, di aiuto concreto alle comunità che seppur temporaneamente li hanno accolti. Oltre al verde pubblico e altri interventi di manutenzione nei centri abitati, i profughi potranno anche rendere migliore l’ambiente scolastico. D’ora in avanti, infatti, la Provincia di Terni così come i Comuni coinvolti potranno chiederli anche per piccoli lavori nelle scuole, molte delle quali dotate di giardini. A sottoscrivere giovedì mattina in Prefettura l’ampliamento del patto per l’integrazione è stato il presidente della Provincia di Terni, Giampiero Lattanzi.

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