Migranti al lavoro

C’è anche il patto tra la Scuola edile e Arci dietro alla trasformazione del Parco dei Pini in un laboratorio a cielo aperto dove i rifugiati del progetto Sprar stanno partecipando a un tirocinio pratico da operaio edile, procedendo in questa fase alla ritinteggiatura delle panchine. E’ questo una delle azioni che anima il progetto Arci bene comune (Abc) che nel Comune di Narni ha già permesso di realizzare diverse azioni come la manutenzione giornaliera del Parco dei Pini, il bike sharing, l’internet point nei locali dell’ex bocciodromo, il laboratorio, eventi musicali e culinari.

Arci per il Parco dei Pini e l’integrazione Nel dettaglio il progetto a cura di Arci comitato di Terni mira a coniugare l’integrazione con l’impegno civile nel nostro territorio. Nasce infatti per valorizzare la presenza dei beneficiari dei progetti Emergenza sbarchi e Sprar gestiti da Arci, inserendoli in attività di volontariato e di utilità sociale in favore della comunità, con lo scopo di attenuare la distanza culturale tra cittadini locali e stranieri. In questo senso, al di là dei proclami e degli approcci teorici, Abc vuole essere un esempio di modello interculturale: è la strategia che Arci propone per affrontare la spinosa e complessa questione dell’integrazione nel nostro territorio. L’ambizione è dunque quella di ampliare la sua visuale e il suo raggio di intervento utilizzando l’integrazione come volano per affrontare il tema più generale del bene comune, col progetto che diventa l’occasione per trasformarsi in una campagna di sensibilizzazione rivolta alla totalità dei cittadini, per accrescere alcune consapevolezze sul valore della solidarietà, della responsabilità sociale e dell’impegno gratuito.

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.