Narni sperimenta il bike sharing. Saranno cinque nella prima settimana e dieci a partire dalla seconda le biciclette disponibili al Parco dei Pini dove, in occasione dell’evento Musica per la vita, sarà inaugurato il primo punto di nolo dei velocipedi.
Bike sharing a Narni In particolare il progetto, targato Arci solidarietà Terni e Comune, prevede la possibilità di affittare a tempo le biciclette e utilizzarle per spostamenti urbani in un’ottica, come sempre, di modelli virtuosi di mobilità. In questo senso, per incentivare i cittadini ad avvicinarsi al bike sharing si è deciso di rendere gratuito fino a 30 settembre, vale a dire il primo step della sperimentazione, l’utilizzo delle biciclette.
Progetto targato Arci e Comune A gestire l’iniziativa sono direttamente gli operatori Arci in collaborazione con i profughi ospitati nel territorio. «Il bike sharing – sono state le parole di Francesco Camuffo, presidente di Arci Solidarietà – nasce con l’obiettivo di promuovere una maggiore integrazione dei profughi con il tessuto sociale cittadino, e rientra nel programma più ampio di interventi di integrazione previsti dal sistema Sprar a Narni, mettendo insieme gli aspetti ambientali con quelli sociali».
Soddisfatto del progetto anche l’assessore all’ambiente Alfonso Morelli che evidenzia come «il bike sharing si inserisce perfettamente all’interno delle proposte che la nostra amministrazione sta promuovendo in termini di mobilità sostenibile, non a caso il debutto arriva mentre l’amministrazione sta per adottare una nuova viabilità a Narni Scalo nel segno della ciclabilità. L’obiettivo – conclude – è comunque estendere il progetto ad altri centri civici, incrementando la rete di condivisione delle bici che nel tempo potrebbe servire il percorso delle Gole del Nera e integrarsi con la mobilità ciclabile di Terni».
