di Mas. Col.

E’ un omaggio alla instabilità a vincere l’edizione 2015 della Festa delle acque di Piediluco. Si chiama proprio così Manthys , omaggio all’instabilità, l’imbarcazione che ha ottenuto il primo posto alla kermesse del lago, andata in scena nei giorni scorsi.

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Cos’è Manthys Il progetto Manthys nasce da un’idea dell’architetto  Alessandro Caiello, con la collaborazione dei colleghi Damiano Rocchi e Filippo Fontana, di Matteo Arcangeli e Francesco Caiello. «Tutto, compreso quello che ci circonda, la vita stessa, è instabile – spiegano gli organizzatori – e noi abbiamo voluto rappresentare questa condizione con dei palloncini. La rete invisibile che li sostiene rappresenta le nostre radici, le tradizioni, ma anche le onde del lago, le montagne che incastonano il lago come un gioiello. Tutto é in un ordine precario e in rapido cambiamento. Con questa installazione audio visuale invitiamo a cogliere l’immediato e il momento».

Primo posto La giuria era formata da Anna Amati della Italia Startup, dall’assessore alla Cultura del Comune di Terni Giorgio Armillei e da Andrea Proietti della Pro Loco di Piediluco. La barca, che ha coinvolto poi anche gli spettatori accorsi per avere gli stessi palloncini utilizzati dal gruppo, era una semplice tensostruttura metallica che sosteneva 100 palloncini con dei led luminosi all’interno. «Siamo stati molto felici anche del fatto – prosegue Alessandro Caiello – che alla fine della serata molti spettatori sono venuti da noi per farci i complimenti e per chiederci i palloncini che abbiamo utilizzato. Segnale che la nostra opera è piaciuta e ha lasciato almeno un segno in qualcuno dei presenti».

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