Luigino Mengaroni è il nuovo segretario generale dello Spi Cgil di Terni, il sindacato dei pensionati che conta, a livello provinciale, 19 mila iscritti. Lo ha eletto venerdì mattina, alla presenza del segretario nazionale dello Spi Attilio Arseni, il direttivo dell’organizzazione. con 52 voti a favore, uno contrario e un’astensione.
Il nuovo segretario Mengaroni, 54 anni, già membro della segreteria confederale della Camera del lavoro, nel suo intervento programmatico, ha sottolineato l’intenzione di dare continuità al lavoro portato avanti dalla categoria in questi anni: «Alla politica chiediamo, per dirla con le parole che usavamo un tempo, pane, lavoro e libertà – ha detto Mengaroni – e qui stanno le proposte avanzate dal nostro sindacato pensionati. Insieme a quelle più generali riferite alla negoziazione sociale, ad un welfare che è sempre più in discussione, ai redditi da pensione che non sono tutelati, ad interventi certi sulla non autosufficienza, che mancano».
L’uscente Mengaroni subentra a Manuela Latini, che lascia dopo due anni «in cui il sindacato pensionati – ha detto nel suo intervento di commiato – si è battuto strenuamente di fronte ai continui attacchi al welfare e ai diritti delle persone anziane portati dal governo Berlusconi prima e da quello Monti poi, con particolare attenzione ai problemi della non autosufficienza e delle difesa del potere di acquisto delle pensioni».
