Palazzo Spada (foto Marta Rosati)

di Noemi Matteucci

Liquidazione di Usi (Umbria servizi innovativi) e potenziamento di Terni Reti, più questioni ambientali, in particolare quelle dei terreni pubblici e privati ‘contaminati’ e della gara per il trasporto del percolato. Queste le pratiche che attualmente stanno più a cuore alla giunta di Terni che attraverso il vicesindaco, Francesca Malafoglia, si dice «pronta a sforzo generale per cambiare epoca e ridisegnare la città».

Usi e Terni reti La vicenda di maggior rilievo riguarda la messa in liquidazione della partecipata Usi, contestualmente alla creazione della nuova compagine per Terni Reti, che acquisirà quasi tutti i servizi finora erogati da Usi. Terni Reti gestirà le diverse partite (tra cui anche Ztl, varchi elettronici e bike sharing) fatta eccezione per la gestione del patrimonio immobiliare (Centro multimediale e Bct), che tornano all’interno del Comune, e per la riscossione coattiva dei tributi che da poche settimane e fino al 31 dicembre 2015 è gestita da Equitalia, per poi assumere decisioni future entro la fine dell’anno. «Le scelte fatte dal Comune – ha spiegato l’assessore al bilancio, Vittorio Piacenti D’Ubaldi – hanno seguito il panorama normativo che andava delineandosi e che era stato in parte definito nella legge di stabilità del 2014 che impone ai Comuni razionalizzazioni di diverso tipo. Il Comune – ha aggiunto l’assessore – ha impostato un’intensa concertazione per arrivare a tenere in vita uno solo dei due soggetti, che in sintesi svolgevano funzioni similari. A spuntarla è stata Terni Reti: gli approfondimenti fatti e la possibilità anche giuridica hanno consentito un’evoluzione dell’azienda diversa rispetto a Usi, tenendo conto anche delle razionalizzazioni già effettuate, come quella che riguarda la liquidazione di Atc, con società già convocate per il prossimo 28 settembre per l’assemblea straordinaria di liquidazione».

Gestione unitaria Per il Comune, un blocco strategico per l’amministrazione del futuro è la gestione unitaria di tutte le politiche della mobilità alternativa, che riguarda anche la proprietà di risorse importanti come, tra gli altri, i varchi elettronici, che non era consentita a Usi, ma che lo sarà a Terni Reti: per questa, nei primissimi giorni di ottobre verranno approvati dalla giunta il nuovo piano industriale e il primo statuto, che saranno poi esaminati dal consiglio comunale per far partire il doppio processo di liquidazione e fine dell’esperienza Usi, con tutte le vicende che riguarderanno anche la destinazione del personale della partecipata. «Per quanto riguarda i dipendenti – ha detto Piacenti D’Ubaldi – oggi poco oltre la soglia di 34 più alcuni già destinati a Umbria digitale, ci si occuperà in modo attento dei processi di mobilità salvaguardando al massimo i livelli occupazionali, adeguandoli al piano industriale di Terni Reti: confido – ha concluso – che anche attraverso soluzioni di solidarietà si possano garantire i posti di lavoro».

Terni Reti e Atc Sono dunque già convocati gli incontri per la messa in liquidazione di Atc Servizi e di Atc Parcheggi, la cui assemblea straordinaria è in programma per il 28 settembre. Qui, la partita è invece doppi, riguarda la gestione dei parcheggi di superficie e di quelli interrati ed è sempre legata al piano industriale che Terni Reti presenterà a giorni. Per i parcheggi di superficie, di proprietà del Comune, l’ente deciderà al momento della liquidazione di Atc e con i dovuti tempi tecnici, di assegnare la gestione a Terni Reti come scelta dell’amministrazione. Per quanto riguarda invece i parcheggi interrati, sarà il liquidatore di Atc a creare gare ad evidenza pubblica, a cui anche Terni Reti è intenzionata a partecipare.

Le date per Usi Per quanto riguarda Usi, la giunta ha deliberato proprio mercoledì mattina la proposta per il consiglio di messa in liquidazione della società, contestualmente all’attribuzione dei poteri al liquidatore: si passerà alla commissione venerdì 25 settembre e quindi in consiglio comunale del 29 settembre prossimo. L’assemblea straordinaria di Usi, che potrà tenersi solo a condizione che l’aula approvi l’atto proposto dalla giunta, si terrà invece il 30 settembre. Per Terni Reti, infine, la giunta prevede di affrontare la vicenda per portarla in consiglio entro il 15 ottobre e di approvare il nuovo piano industriale e il nuovo statuto, che configurano Terni Reti con le sue nuove attività. Entro il 10 ottobre dovrà invece tornare in consiglio anche la vicenda della società delle farmacie comunali, con l’atto di trasformazione in srl e la firma del contratto di servizio che regolerà il rapporto fra Comune e la nascente società.

Twitter @noemimatteucci

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