di M.R.
Venerdì mattina a Terni si sono svolte le celebrazioni in occasione dell’81esimo anniversario della liberazione della città di Terni, organizzate dal Comune insieme all’Anpc, all’Anpi e all’Anppia. In piazza della Repubblica un momento di riflessione anche rispetto all’attualità e a «tante parti del mondo» in cui ancora oggi c’è la guerra.
Liberazione Terni Presenti venerdì mattina rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni combattentistiche e d’arma, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. «Importante ricordare questi fatti, i caduti civili e militari e quei momenti tragici della nostra storia. Soprattutto in un momento storico come quello di oggi – ha detto il vicepresidente della Provincia, Francesco Maria Ferranti – dove fatti gravi, escalation belliche interessano tante parti del mondo. I valori di libertà e democrazia per cui i nostri concittadini sono caduti vanno ricordati e onorati».
81esimo anniversario In rappresentanza della Regione, l’assessore Thomas De Luca: «81 anni fa si liberava una città fortemente sfigurata. Come giunta regionale e in rappresentanza della presidente e dei colleghi assessori, in questo giorno così importante per la città di Terni è fondamentale riaffermare in maniera chiara i valori della pace». Alle 10 c’è stata la deposizione della corona da parte dell’amministrazione comunale e l’onore ai caduti. E, tra gli interventi della mattinata, anche quello dello storico Angelo Bitti. Da piazza della Repubblica poi la cerimonia si è spostata alla rotonda dei Partigiani, a ponte Garibaldi, alla rotonda Alfredo Filipponi ed al belvedere 13 Giugno, per ricordare i caduti.

















