La galleria incriminata

di Marco Torricelli

La chiudono, di nuovo. La galleria ‘Tescino’, sulla superstrada Terni-Rieti, sarà oggetto di nuovi lavori – ad un mese da quelli già fatti – nel tentativo di far cessare la pioggia, che lì dentro continua a cadere.

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I lavori L’Anas comunica che, «per consentire all’impresa appaltatrice di proseguire nel programma di interventi finalizzati alla eliminazione delle infiltrazioni di acqua», sarà provvisoriamente chiusa in entrambe le direzioni «tra lo svincolo di Terni Est e lo svincolo Valnerina, in orario notturno dalle 18 di martedì 18 alle 7 di mercoledì 19 febbraio».

La denuncia La galleria ‘Tescino’ è diventata tristemente famosa per la storia che Alessandro Ridolfi, ha raccontato ad Umbria24: un atto di accusa pesante, visto che l’uomo afferma di essersi ammalato, in modo incurabile, dopo essere stato esposto ai liquami che colavano dalla volta del tunnel, che si trova sotto una discarica, quando questo era in fase di realizzazione.

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Le infiltrazioni Le associazioni ambientaliste – Wwf e Italia Nostra in particolare – sono da tempo impegnate nella denuncia «di una situazione decisamente anomala: una galleria ‘giovane’ – si tratta di un’opera lunga un chilometro e mezzo, costata molti milioni e aperta al traffico appena due anni fa – nella quale il cemento si sta rapidamente deteriorando, alimentando le tante paure di chi ricorda la vicenda dei laghetti di veleni, delle acque al cromo esavalente affiorate anni fa durante lo scavo». E la vicenda di Alessandro Ridolfi alimenta queste paure.

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I dubbi Nei giorni scorsi l’Arpa aveva detto parole chiare: i lavori per rifare il ‘mantello’ di impermeabilizazione – quelli di gennai, dopo i quali il problema si è riproposto erano stati realizzati «a seguito dei controlli effettuati non appena all’interno del sito di interesse nazionale di Terni-Papigno si sono registrati, per il parametro di manganese, valori superiori alle ‘Csc’ (concentrazioni soglia di contaminazione) sulle acque di percolazione affioranti all’interno della galleria stradale».

Il ministero Tanto che le due associazioni ambientaliste avevano posto una questione ancor più seria: «La galleria ha mai ottenuto l’assenso dell’ex direzione qualità della vita del ministero dell’ambiente? Si tratta dell’odierna direzione per la tutela del territorio e delle risorse idriche, competente per i ‘siti di interesse nazionale’ da bonificare e di cui fanno parte le discariche di Pentima e Valle. Nessuno – e la grave accusa – li avrebbe interpellati e vorremmo conoscere le responsabilità al riguardo». Ma nessuno, al momento, si è fatto vivo per rispondere.

Altri lavori Sulla strada statale 3 ‘Flaminia’, informa sempre l’Anas, «proseguono intanto i lavori urgenti di ripristino avviati in seguito a una frana che ha interessato il piano viabile in località Molinaccio, tra i comuni di Terni e Spoleto. Permane quindi provvisoriamente il senso unico alternato della circolazione fino al completamento degli interventi».

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One reply on “Terni, la sospetta «galleria dei veleni» di nuovo chiusa dall’Anas: si riprova a eliminare infiltrazioni”

  1. ci sono passato in macchina un paio di volte negli ultimi 2 giorni e mi ha colpito il parabrezza una mezza secchiata di liquido che ha un odore di detersivo, a qualcuno è capitato?

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