Cassonetti per la differenziata

di Marco Torricelli

Se ne riparla il 15 marzo. La raccolta differenziata dei rifiuti, nei condomini con più di 4 utenze nelle zone del Comune di Terni servite dal servizio di raccolta differenziata porta a porta, slitta di almeno un mese e mezzo rispetto al previsto.

Il rinvio La decisione è stata presa nel corso dell’incontro di venerdì tra l’assessore Luigi Bencivenga, l’Asm e gli amministratori di condominio che avevano sollevato la questione, minacciando un ricorso al Tar: «L’ordinanza sarà rivista – ha promesso Bencivenga – esplicitando meglio alcuni passaggi che potevano apparire di non facile interpretazione. In particolare verrà modificata in modo da chiarire in maniera inequivocabile che il compito che viene affidato agli amministratori di condominio è solo quello di attivare le procedure necessarie perché i condomini organizzino la raccolta secondo quanto previsto dall’ordinanza e che rimangono in capo all’Asm le sue competenze come la sanificazione interna dei contenitori».

È scoppiata la pace Gli amministratori di condominio ternani segnano un punto a loro favore, ma fanno gli sportivi: «Siamo soddisfatti – spiega Manlio Alcini, rappresentante locale dell’Anaci, una delle associazioni di categoria – perché abbiamo riscontrato nelle controparti lo stesso spirito costruttivo che caratterizzava la nostra presa di posizione». Anche sulle multe: «Che non potranno, in nessun caso – conferma Alcini – essere a carico degli amministratori o, almeno, a quelli di noi che si attiveranno per informare al meglio i residenti nei condomìni che amministriamo, ma sono assolutamente certo che nessuno tra i miei colleghi si asterrà dal fare il massimo».

La gradualità Altro aspetto importante sul quale si è concordato è che la normativa verrà applicata «con intelligente gradualità – dice ancora Alcini – e noi ci siamo messi a disposizione per realizzare, con i tecnici di comune e Asm, una mappatura precisa degli eventuali punti di criticità, così da permettere una razionale organizzazione anche delle tempistiche, così da conseguire, perché questo, in fondo, è l’obiettivo comune, il massimo risultato con il minimo delle tensioni».

L’assessore «Sono sicuro – conclude Bencivenga – che la collaborazione tra Comune di Terni, Asm e condomìni possa dare un fondamentale contributo all’ottimizzazione del servizio di raccolta differenziata porta a porta e al raggiungimento degli obiettivi stabiliti dalla normativa, contribuendo a mantenere l’igiene e il decoro della città. Modificare alcune abitudini, procedere a una differenziata capillare, è un piccolo sacrificio che può dare risultati importantissimi dal punto di vista ambientale e rendere anche più sopportabile le politiche tariffarie».