di Noemi Matteucci
Sviluppo del turismo, del recupero dei centri storici e nuovo assetto istituzionale delle province: sono state queste le tematiche che hanno costituito oggetto di discussione, lunedì 18 maggio, nel palazzo della Provincia, dove il presidente e sindaco di Terni, Leopoldo di Girolamo, ha ricevuto una delegazione della provincia cinese dello Zhejiang.
I temi Durante l’incontro tra l’amministrazione provinciale e la delegazione cinese si è parlato di novità istituzionali, in particolare quella tutta italiana legata al riassetto delle province, ma anche di turismo e conservazione dei centri storici antichi. Su richiesta della delegazione della provincia cinese dello Zhejiang, il presidente Leopoldo di Girolamo e i dirigenti Maurizio Agrò e Donatella Venti hanno illustrato le caratteristiche della riforma recentemente avviata in Italia e hanno scambiato con i rappresentanti istituzionali informazioni sulle diverse strutture fra Italia e Cina.
Zhejiang e Terni La provincia dello Zhejiang ha più di 54 milioni di abitanti e, come ha illustrato la delegazione, per la prima volta in provincia di Terni, si colloca al quarto posto in Cina per prodotto interno lordo, nonostante la sua superficie sia di molto più piccola rispetto a quella dello Stivale. Durante l’incontro, l’amministrazione ha illustrato le risorse turistiche e culturali della provincia di Terni, tra cui la Cascata delle Marmore, il duomo di Orvieto, le bellezze naturalistiche e paesaggistiche e le eccellenze artistiche, archeologiche e culturali, mettendo la delegazione al corrente dell’attuale situazione turistico-economica del momento.
Di Girolamo «L’incontro -ha spiegato il presidente Di Girolamo- si colloca in una serie di iniziative già stabilite dalla precedente amministrazione con i rappresentanti di varie aree della Cina. Collaboriamo per costruire insieme relazioni che possano permetterci di conoscerci meglio, di far trasmettere anche alle istituzioni cinesi la storia del nostro paese, della sua articolazione istituzionale e favorire i rapporti economici soprattutto dal punto di vista economico e industriale. Contiamo molto – ha concluso – sull’approfondimento di questa collaborazione».
Polemiche Nel pomeriggio di lunedì il gruppo consiliare Provincia civica ha diffuso una nota evidenziando come «non accenni a fermarsi la campagna di rimozione delle croci nelle chiese della provincia di Zhejiang dove non si rispetta la libertà di culto e religiosa. Il gruppo chiede perché il presidente della Provincia di Terni non abbia posto questi quesiti alla delegazione cinese e sostiene che il partito comunista cinese perseguita le chiese cattoliche e protestanti, ufficiali e non registrate, attraverso una campagna che in un anno avrebbe eliminanto tra le 500 e le 1.000 croci. Infine il gruppo consiliare ricorda anche le violazioni della libertà di stampa».
