di F.T.
Buone notizie per gli utenti in difficoltà che non riescono a pagare le bollette dell’acqua. La mediazione condotta dal prefetto Gianfelice Bellesini ha portato ad alcuni impegni precisi da parte dell’Ati4 e del Servizio idrico integrato: niente più cambiali per riattivare il servizio, piani di rateizzazione che tengano conto delle effettive disponibilità economiche e un’attenta valutazione delle singole situazioni prima di procedere al distacco dell’utenza.
Obiettivo Il tavolo istituzionale convocato dal prefetto, aveva come obiettivo quello di coniugare le istanze del gestore del servizio, spesso alle prese con morosità di lungo corso, con l’esigenza di non pregiudicare la fruizione dell’acqua potabile, bene essenziale per la vita delle persone.
L’accordo L’intesa raggiunta tiene conto anche delle previsioni contenute nel ‘collegato ambientale alla legge di stabilità’ che, dopo il varo da parte del consiglio dei ministri, è ora all’esame del parlamento. Leopoldo Di Girolamo, sindaco di Terni e presidente dell’ATI4, ha sottolineato l’esigenza di «dare più attenzione a famiglie e cittadini, soprattutto in questo momento di difficoltà». Il primo cittadino ha ricordato le opportunità offerte dai servizi sociali comunali ai cittadini in difficoltà: «Dalla tariffa sociale al fondo di solidarietà, fino alla possibilità di ottenere un piano di rateizzazione del pregresso. Informazioni che saranno indicate anche nella bolletta».
Soddisfatti All’incontro, sollecitato dal comitato ‘Per l’acqua pubblica di Terni’, oltre al sindaco erano presenti Roberto Spinsanti (direttore ATI4), il presidente del SII Stefano Puliti e l’ad Graziano Bernardi, oltre a Franco Coppoli per il comitato civico. Quest’ultimo si è detto «soddisfatto dell’intesa raggiunta». Per il prefetto Bellesini «gli esiti dell’incontro dimostrano la sensibilità degli amministratori verso la delicata questione».
