Piazza Ridolfi a Terni (foto Rosati)

«Ho la casa piena di muffa. Sono poco più di tre anni che vivo qui e ultimamente la situazione sta diventando insostenibile. Nonostante le mie richieste però nessuno sta intervenendo». A parlare è la signora Fausta, 75 anni, assegnataria di una casa popolare in un palazzo di via Giovanni XXIII, in una zona non lontana dal centro città. Da qualche tempo la sua situazione è peggiorata: le infiltrazioni stanno creando problemi di muffa e umidità, che hanno ormai raggiunto diversi angoli della stessa abitazione. La questione è arrivata anche al Comune e all’Ater, proprietario della struttura. In questi giorni sono partite le verifiche per trovare una soluzione.

La denuncia «Appena si entra in casa – spiega la signora Fausta al telefono – si vede subito come ci sia qualcosa che non va. L’umidità è ormai arrivata in diversi punti e sinceramente la situazione sta peggiorando con il passare del tempo. Abito qui da poco più di tre anni e sta andando sempre peggio. Pensate che non solo le pareti sono umide, ma anche gli asciugamani, per esempio, risentono di questa situazione e spesso li ritrovo bagnati. Ho già chiesto aiuto al Comune e all’Ater, ma finora non c’è stata nessuna decisione concreta».

Gli interventi L’ultimo incontro tra le parti si è avuto la scorsa settimana. Dei tecnici dell’Ater sono passati a trovare la signora, hanno scattato delle foto per far partire la segnalazione per un successivo intervento. Qualcosa si è mosso: il cambio di abitazione, che la signora Fausta tiene in considerazione come ipotesi percorribile, spetterebbe al Comune, mentre la questione qui riguarda un problema strutturale che avrebbe provocato l’insorgere dell’umidità. A questo punto è l’Ater che deve muoversi e che proprio in questi giorni starebbe per avviare le procedure per gli interventi.