di M. T.
Quella lottizzazione è stata, sempre, una croce. Soprattutto per la gente che ha comprato le case lì, nella zona Peep di via Battisti-Cardeto e che a gennaio del 2011 avevano inscenato pure una protesta: «Ci hanno consegnato le case – dissero – nonostante non fossero state ancora ultimate le opere di urbanizzazione e noi siamo senza luce».
La Corte dei conti Adesso, però, la croce sembra essere stata scaricata su altre spalle. La Corte dei conti avrebbe ravvisato delle irregolarità e sulla vecchia giunta comunale sarebbe piombata una contestazione, per danno erariale, di oltre 50mila euro a testa. Tanto che gli ex amministratori sono stati invitati, come da prassi, a presentare le proprie deduzioni.
La delibera Oggetto del contendere sarebbe il contenuto di una delibera di giunta relativa a quell’area Peep – che nel tempo è stata al centro di molte polemiche, relative alla carenza di servizi, ma anche al fatto che, secondo qualcuno, si sarebbe concesso di edificare i palazzi troppo vicini l’uno all’altro – e sulla quale la magistratura contabile avrebbe rilevato delle irregolarità. Tanto che gli ex assessori rischiano una sanzione salata.
Il sindaco Paolo Raffaelli, l’ex sindaco e Giuseppe Boccolini, allora assessore, sarebbero gli unici due a restare fuori dalla faccenda, visto che in quella seduta di giunta, dove sarebbero state prese le decisioni contestate dalla Corte dei conti, non c’erano. Mentre a dover dare giustificazioni sarebbero l’attuale presidente della Provincia, Feliciano Polli, allora vice sindaco e gli altri componenti della giunta: Lamberto Morelli, Alberto Pileri, Carlo Rozzi, Gianfranco Salvati, Giocondo Talamonti e Sergio Trivelli.
