Per ora sono undici – quattro umbri e sette provenienti a fuori regione – e tutti i soggetti interessati al bando che dovrà portare all’affitto del ramo di azienda della cooperativa Aidas hanno espletato la fase prevista per il sopralluogo della struttura e dei documenti amministrativi. Ma sulla vicenda si registra l’ennesima spaccatura del fronte sindacale
I sindacati Secondo Giorgio Lucci e Moreno De Piccoli, dei sindacati di categoria di Cgil e Cisl, infatti, questo va interpretato «come un chiaro segnale di un importante interesse alla gestione dell’attività e che va nella direzione auspicata». Ma poi i due sindacalisti cambiano registro: «Permane invece preoccupazione in ordine alle procedure previste nell’articolo 9 del bando, il quale in base ad una nuova normativa prevede la possibilità per i lavoratori dipendenti di Aidas costituitisi in società cooperativa di esercitare il diritto di prelazione entro 10 giorni dall’aggiudicazione del bando». Ipotesi, questa, che viene invece vista con favore dalla Uil.
I distinguo Cgil e Cisl, invece, dicono che «pur condividendo la ratio legis tendente a reimpiegare personale già dipendente della cooperativa, la preoccupazione nasce dal rischio che cosi come formulati i criteri per la definitiva aggiudicazione (in caso di più cooperative che esercitino tale diritto sarà aggiudicataria quella che conta più dipendenti), potrebbero esporre il bando ad eventuali ricorsi, con conseguenti e prevedibili contenziosi giuridici. Situazione che continuerebbe ad esporre le lavoratrici a continui disagi e tensioni che non favoriscono la delicata attività a cui sono chiamate. A tale scopo abbiamo annunciato l’intenzione di sottoporre al ministero un apposito quesito al fine di evitare qualsiasi situazione che possa inficiare il lavoro svolto sino ad ora».

Quale lavoro iniziato dalla CGIL e CISL per aiutare la coop AIDAS solo la UIL ci ha sostenuto e adesso che siamo alla svolta finale si intromettono?!? Lasciateci funirre ul NOSTRO lavoro