La sede dell'Asl2

Un progetto pilota di respiro nazionale, che punta a favorire l’integrazione degli alunni con disabilità. È stato presentato venerdì mattina nel corso del convegno organizzato dall’Ausl Umbria 2, in collaborazione con l’ufficio scolastico regionale.

Il progetto Si fonda su una stretta collaborazione fra l’azienda sanitaria e gli istituti scolastici del territorio. I lavori, seguiti da un’ampia rappresentanza di docenti ed operatori sanitari, sono stati aperti da Imolo Fiaschini (direttore sanitario Usl Umbria 2) e da Paolo Trenta (dirigente servizio comunicazione e formazione). Entrambi hanno sottolineato l’importanza delle collaborazioni attivate con esperti di fama nazionale. In questo senso l’azienda sanitaria ha garantito «la massima attenzione nel sostenere il progetto, partendo dalla formazione del personale che sarà chiamato a lavorare a stretto contatto con gli insegnanti».

Temi da affrontare Nella sua relazione, il direttore del distretto di Terni, Stefano Federici, ha sottolineato lo stato dell’arte, i progressi compiuti attraverso una gestione oculata delle risorse e i possibili sviluppi nella presa in carico congiunta scuola-sanità che riguarderà l’inclusione sociale di studenti disabili, ma dovrà necessariamente affrontare anche altre problematiche come i disturbi alimentari, le dipendenze, il bullismo e gli abusi sui minori.

Contributi Particolarmente apprezzati gli interventi di Andrea Tonucci, responsabile dell’associazione di volontariato Fish, da molti anni in prima linea per abbattere le barriere della disabilità, e della professoressa Maria Elisabetta Mascio, dirigente scolastico della Mazzini, che ha sottolineato l’esigenza di un lavoro di squadra – docenti e operatori sanitari – per compensare o ridurre la disabilità tra i giovani studenti.

Al via Il progetto pilota, finanziato dal ministero dell’istruzione, si avvarrà di importanti collaborazioni e sarà coordinato dalla dottoressa Lucilla Frattura, responsabile del Centro collaboratore italiano dell’Oms. Si partirà a breve, come detto, con un corso di formazione rivolto agli operatori della salute e agli insegnanti.