Terni compie un grande passo in avanti verso la sostenibilità grazie all’autoproduzione di energia pulita. Due le iniziative avviate: Insieme Sostenibili e Green zone. Prende piede il modello colaborativo di produzione, consumo e gestione punta a combattere la povertà energetica, creare opportunità per i giovani e rilanciare l’economia locale, investendo in tecnologie innovative come la mobilità elettrica e la domotica.
Comunità energetica A proposito di Insieme sostenibili: «Non si tratta – spiega Confartigianato imprese Terni, che ne è parte attiva (Segretario Michele Medori membro del Consiglio di Amministrazione e funzionario Riccardo Picchioni componente del Comitato Tecnico) – di una semplice iniziativa legata al business, ma di un progetto che mette al centro valori come la solidarietà, la partecipazione attiva e il rispetto per l’ambiente. Ciascun membro può sfruttare il proprio impianto per soddisfare parte dei propri consumi e può condividere con tutti gli altri membri l’eventuale energia che eccede i propri fabbisogni. L’energia così condivisa origina un interessante incentivo, che sarà erogato per i prossimi 20 anni, e che può essere distribuito fra i membri dell’aggregato. Gli impianti che saranno realizzati in Comuni con meno di 50.000 abitanti, se inseriti nella Comunità energetica, potranno anche usufruire di un contributo del 40% a fondo perduto (fondi PNRR)».
Cer Insieme Sostenibili è aperta a tutti, produttori e consumatori. Chi si iscrive mantiene i propri contratti di fornitura di luce e gas e il proprio contatore, visto che la condivisione dell’energia prodotta avviene utilizzando la rete di distribuzione esistente. L’adesione è libera ed è possibile recedere in qualsiasi momento. Possono aderire, ad esempio cittadini e/o Aziende (Pmi) che intendono realizzare impianti, sulle proprie superfici, e cedere alla Cer la parte di energia non utilizzata, per accedere agli incentivi che incrementano la remunerazione del capitale investito, riducendo anche la propria ‘carbon footprint’; consumatori (domestici e non) che vogliono ottenere un vantaggio economico accedendo
alla quota parte degli incentivi derivanti dalla condivisione di energia e destinati ai
consumatori; Comuni ed enti territoriali che desiderino abbattere i costi delle forniture per le utenze pubbliche o realizzare progetti di efficientamento e razionalizzazione degli apparati per i servizi ai cittadini (illuminazione pubblica, sistemi di rifornimento per la mobilità elettrica, ecc.). Non possono aderire le grandi aziende e quelle che esercitano la vendita e la distribuzione di energia.
Insieme Sostenibili La Cer in questione è operativa in un perimetro territoriale che attualmente ha il proprio fulcro nella provincia di Terni, ma con estensione anche più ampia, in particolare negli altri Comuni dell’Umbria meridionale e nei territori confinanti del Lazio. Le cabine primarie in cui insistono i primi impianti di produzione sono quelle di ‘Terni, Strada di Pantano’ (impianto già attivo) e di Attigliano (impianto in iter di realizzazione). Successivamente, per allargare i confini della Cer, saranno attivate altre
cabine, cosicché cittadini e aziende incluse nelle zone di competenza possano aderire alle nuove configurazioni per lo scambio di energia.
Come aderire Esiste già il sito per approfondire il tema, candidarsi, aderire. Per ogni eventuale approfondimento è possibile contattare lo Sportello Energia Confartigianato, referenti Lorenzo Carrino e Francesca Gasperoni, 0744 613311 energia@confartigianatoterni.it
Green zone Si chiama invece Zona verde la comunità energetica promossa da Confcommercio, CNA e Confcooperative che hanno organizzato un incontro dedicato che si terrà giovedì 5 giugno 2025 alle ore 17.30 a Terni all’hotel Garden (viale Bramante). Introdurrà Stefano Lupi, vicepresidente Confcommercio Umbria e saranno presenti il vescovo Francesco Antonio Soddu; Lorenzo Mariani, direttore Confcooperative Umbria e Pasquale Trottolini, responsabile Green Zone. Alla tavola rotonda prenderanno parte: Sandro Corsi, presidente Nuova Galileo; Renato Bartolini, direttivo Cna Terni; Stefano Carlevaro, GRUPPO ML SRL; Mirko Papa, presidente Cna Terni. A chiudere sarà Thomas De Luca, assessore regionale Energia e Ambiente. Coordina i lavori Daniele Stellati, Referente CNA Terni
