di Massimo Colonna
Il premio di produttività per i dipendenti di Palazzo Spada arriverà solo dopo una valutazione, mentre quello per i dirigenti comunali è già stato ‘impegnato’ con un atto contabile. Cresce così un nuovo caso per l’amministrazione comunale, dopo le tensioni di questi giorni in cui la giunta è impegnata a far quadrare i conti in vista del bilancio di previsione 2015. E così dopo le polemiche tra i sindacati e l’assessore Ballerani sul personale, la vicenda produttività si arricchisce di un nuovo capitolo.
Dirigenti nel mirino Il premio per le figure dirigenziali dunque non rientrerebbe nel nuovo corso tracciato dall’amministrazione per i propri lavoratori. Mentre prima la produttività dei dipendenti era liquidata dal Comune in due parti, a luglio e a dicembre, ora il regolamento è cambiato «seguendo le direttive nazionali«, come ha specificato l’assessore al Personale Cristhia Falchetti Ballerani in una nota.
Premio unico Il premio ai dipendenti arriverà in un’unica soluzione a fine anno, ma solo dopo una «valutazione che terrà conto dell’attività lavorativa svolta, degli obiettivi raggiunti e del miglioramento apportato alla macchina amministrativa». In questo nuovo corso però non rientrerebbero i dirigenti: con un atto contabile già firmato infatti già 443 mila euro dei 777mila previsti per il salario accessorio sarebbero stati impegnati proprio con questa destinazione. Fattore questo che nei corridoi di Palazzo Spada avrebbe fatto storcere il naso a molti.
Manovra sul bilancio Intanto la giunta Di Girolamo continua a lavorare sulla manovra per il bilancio di previsione 2015. Dall’ultima riunione è emersa la volontà dell’esecutivo di fare marcia indietro sull’aumento della Tasi. Uno scenario paventato in tutte le riunioni svolte finora tra la giunta e la maggioranza del consiglio, e che aveva creato non pochi malumori tra gli stessi amministratori pubblici.
Tagli per 5.5 milioni Dagli ultimi conti sembra che l’aumento della tassa possa essere scongiurato con sforbiciate ai servizi, alle partecipate comunali e alle spese della macchina amministrativa. Nel mirino dei tecnici contabili di Palazzo Spada potrebbe finire in particolare Usi, la municipalizzata che si occupa della riscossione delle multe. Il nuovo piano di tagli a servizi, spese e controllate, dovrebbe portare a circa 5 milioni e mezzo di utili, da inserire poi nel documento di programmazione economica.
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