Carla Cantone critica su Renzi

di M. To. e F. T.

Che l’esecutivo guidato da Matteo Renzi non abbia la Cgil come main sponsor è abbastanza evidente. Ma la sortita di Carla Cantone, segretario dello Spi, il sindacato dei pensionati, è di quelle destinate a non passare inosservate.

I risultati Con il consueto stile pacato, Cantone non lesina critiche, anche severe, al governo: «Servirebbe un’azione immediata sulle politiche industriali – dice – e invece qui si parla solo di riforme istituzionali, mentre i famosi 80 euro estesi anche alle partite Iva ed ai pensionati sembrano finiti su un binario morto».

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Di Maio I più entusiasti, dopo la visita a Terni del vice presidente della Camera, Luigi Di Maio, sono quelli di Italia Nostra che hanno già annunciato di volergli consegnare «la tessera onoraria».

COS’HA DETTO LUIGI DI MAIO

Lavoro e salute Il vicepresidente della Camera, dice il presidente Andrea Liberati, «ha parlato con una concretezza sconosciuta a queste latitudini, fuori dai denti, stabilendo finalmente un’equiparazione formale tra lavoro e salute, finora respinta solo a Terni», ma non solo. «Di Maio ha messo un punto fermo: fuori i tedeschi e dentro lo Stato, qualora lorsignori volessero andarsene in questo modo. Italia Nostra aggiunge: se ne vadano, e subito, ma prima paghino l’enorme disastro ambientale prodotto, a partire dalla catastrofica gestione della discarica, dall’inquinamento delle falde acquifere, dei suoli, dell’aria, degli alimenti e di quant’altro sta emergendo da settimane e mesi».

Il sindacato Apprezzamento, ma accompagnato da qualche perplessità sulle proposte avanzate dal vice presidente della Camera, arrivano dalla Fiom Cgil, il cui segretario ternano, Claudio Cipolla, non si nasconde le difficoltà legate ad un intervento del capitale pubblico.

GUARDA L’INTERVISTA A CLAUDIO CIPOLLA

I danni Intanto Italia Nostra fa i conti: «Le autorità redigano una perizia di stima dei danni ambientali e sanitari cagionati e si formuli la conseguente richiesta economica: per dire, solo con un ristoro di un miliardo di euro, col sequestro di numerosi beni immobili, atti riconosciuti a seguito di un rapido arbitrato internazionale, Thyssen potrebbe sloggiare definitivamente, estinguendo le sue obbligazioni con l’Italia e, segnatamente, con Terni».

Le opportunità E così, secondo Liberati «mentre i ternani, in primis i dipendenti Ast, respirano, bevono e toccano con mano la mostruosità dell’inquinamento e la tragedia dei licenziamenti insieme, proprio l’ambiente – come correttamente sostiene Di Maio – può diventare fattore premiante di nuovo sviluppo e di nuovi posti di lavoro, con i necessari aggiornamenti tecnologici aziendali e le conseguenti bonifiche a opera dello Stato, che entrerebbe temporaneamente a gestire o co-gestire lo stabilimento. E’ quel che pensiamo anche noi. Questo è il futuro».

Il Pd Nell’ambito della festa de L’Unità, il Partito democratico organizza per lunedì una giornata di iniziative alla presenza di Filippo Taddei, responsabile economico della segreteria nazionale: «Alle 13,30 – spiega il Pd – Taddei, con i rappresentanti istituzionali e politici del Pd ternano, incontrerà i lavoratori dell’Ast al cambio turno ai cancelli principali di Viale Brin, mentre alle 17, presso la sede del Pd di Via Mazzini, incontrerà, alla presenza delle istituzioni locali, le organizzazioni sindacali territoriali e le Rsu per definire una comune linea d’azione in previsione dell’incontro al Mise del 4 settembre». Alle 21, poi, alla festa de l’Unità alla Passeggiata, Taddei, insieme a Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, sarà intervistato da Liana Milella de La Repubblica e Fiorenza Sarzanini del Corriere della Sera sui temi della legalità e della trasparenza in ambito economico.

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