«Erano 300, diversi morirono sul campo di battaglia. Oggi, come ogni anno, ricordiamo il loro sacrificio che valga a futura memoria per la libertà e la democrazia». Fulvio Pellegrini, dell’Anpi di Terni, descrive così il significato dell’evento organizzato proprio in ricordo della partenza dei 300 volontari della divisione Cremona  a combattere contro il nazifascismo 71 anni fa.

La targa «Proprio quella targa – ha ricordato Pellegrini indicando il monumento in piazza Solferino – ricorda il giorno della partenza dei volontari che proprio da questo punto della città presero il via. Molti di loro non tornarono più. E oggi noi siamo qui per ricordare il loro sacrificio, monito di libertà e democrazia per tutti, soprattutto per i più giovani».

Le associazioni All’evento hanno partecipato i rappresentanti dell’Anpi, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, dell’Anppia, Associazione nazionale dei perseguitati politici antifascisti e il Gruppo di Combattimento Cremona di Terni. Presenti anche i rappresentanti delle forze di polizia e dell’amministrazione comunale tramite il vicesindaco Francesca Malafoglia. Durante la cerimonia, in cui è risuonato l’inno di Mameli, è stata anche deposta una corona a ricordo delle vittime di quella spedizione.

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