Entro un anno tutti gli appartamenti dei condomìni di Terni dovranno essere numerati e in prossimità di ogni appartamento dovrà essere apposta una targhetta di riconoscimento.
Tre euro Il progetto, spiega il Comune, «è previsto da una legge nazionale e rientra nelle attività di compartecipazione e-gov, per il controllo del territorio, la sicurezza e la fiscalità locale». Si parte «da questo mese di aprile e non comporterà costi per i cittadini, se non quello per l’acquisto della targhetta, presumibilmente intorno ai 3 euro».
I condomìni L’intervento «riguarda tutti gli edifici al cui interno siano presenti più di una unità immobiliare urbana (Uiu) e vedrà coinvolti il Comune, i proprietari degli immobili e gli amministratori di condominio: a questi ultimi compete di fatto l’assegnazione e l’installazione fisica dei numeri degli interni, che andranno posti all’accesso di ogni singolo appartamento».
Data base L’intera operazione, spiega palazzo Spada, «consentirà di individuare le unità ai fini delle utenze (acqua, elettrica, gas, telefonia fissa), ma attraverso la condivisione dei dati comunali e catastali, servirà come misura di monitoraggio della dotazione immobiliare, di dissuasione dalle false residenze e per l’incrocio dei dati ai fini dei controlli fiscali di sistema e l’equità». Ma ci sono poi le ricadute «in termini di sicurezza e ordine pubblico: la numerazione degli interni, infatti, faciliterà i controlli da parte degli organi di polizia sulle abitazioni, in rapporto al numero degli occupanti per appartamento e alle coabitazioni».
I tempi Il progetto «dovrà essere portato a termine entro un anno e non sono contemplate altre spese o tassazioni per i cittadini. Il Comune interverrà in caso di inadempimento, addebitando poi la relativa spesa di attribuzione e installazione. I cittadini, nei casi di cambi di residenza, dovranno uniformarsi all’obbligo della comunicazione dell’interno e l’anagrafe provvederà alla relativa trascrizione, oltre ad effettuare l’aggiornamento del pregresso».
