di Massimo Colonna
L’amministrazione comunale conferma gli incarichi per le posizioni organizzative in attesa del nuovo modello organizzativo. La direzione Risorse umane di Palazzo Spada infatti, tramite una determina, ha stabilito che gli incarichi dei 59 dipendenti comunali restano invariati fino a nuovo ordine. In sostanza finché la nuova organizzazione interna dell’amministrazione non verrà attuata.
Il documento A confermare il modello attuale è la direzione risorse umane di Palazzo Spada che tramite una determina pubblicata in questi giorni nell’albo pretorio fa il punto sul presente e sul futuro dei 59 incarichi dei cosiddetti mini dirigenti. Quelle posizioni organizzative cioè finite anche oggetto di polemica con i sindacati nelle passate settimane.
Tempi stretti Gli incarichi vengono confermati «per il più breve tempo possibile – si legge nel documento – e fino alla definitiva rideterminazione del modello organizzativo». In sostanza il documento mantiene lo status attuale in attesa che la partita delle posizioni organizzative arrivi ad una svolta. Nei giorni scorsi più volte l’amministrazione comunale ha annunciato l’avvio delle trattative con i sindacati per la revisione dei ruoli, che subiranno di certo una riduzione. Trattative che sono ancora in corso. Ecco dunque la necessità per il Comune di procedere ad una proroga sostanziale dei ruoli attuali.
Piano economico Dalle 59 attuali le posizioni organizzative dovrebbero scendere a circa 40. Nella determina comunale si definisce anche la retribuzione annua lorda dei mini dirigenti: per la seconda fascia si arriva a circa 9 mila euro lordi per 13 mensilità, 8 mila per la prima fascia e circa 6 mila per le specializzazioni.
Twitter @tulhaidetto
