di Re.Te.
Il comune di Terni ci riprova e torna a mettere in vendita l’ex-Dicat di viale Guglielmi, complesso che sorge a pochi passi dall’obelisco di Arnaldo Pomodoro. I tentativi fatti finora non hanno portato i risultati sperati. Questa volta si parte da una base d’asta di un milione e 58 mila euro, con uno ‘sconto’ dell’8% – poco meno di 50 mila euro – rispetto al al bando del 2012.
Il complesso di quattro piani, di cui uno seminterrato, insiste su un’area di oltre 2 mila metri quadrati che si articola in tre zone destinate rispettivamente ad attrezzature comuni con quota residenziale, una per verde pubblico attrezzato e la terza per viabilità, marciapiedi e accessi carrabili. La variante urbanistica adottata nel luglio del 2012 dal consiglio comunale, prevede la demolizione della volumetria esistente (4.321 metri cubi) con la ricostruzione e un ampliamento di cubatura che può arrivare fino a 6.481 metri cubi, ovvero il 50% in più rispetto all’attuale. Per la struttura, che attualmente ospita alcune famiglie in regime di alloggi popolari, è in corso il procedimento di svincolo dalla normativa in materia di edilizia residenziale pubblica.
L’asta La struttura, oltre a spazi residenziali e ricettivi (abitazioni, case albergo, residenze collettive e temporanee turistiche) potrà ospitare anche uffici e servizi privati. L’asta di vendita è stata fissata per il prossimo 11 ottobre alle ore 9, nella sede di palazzo Spada. L’aggiudicazione sarà ad unico incanto e verrà fatta – a titolo provvisorio – a favore del concorrente che ha presentato l’offerta più vantaggiosa ed il cui prezzo sia migliore o almeno pari a quello a base d’asta, con esclusione delle offerte in ribasso.
