Nominato nel 2013 successore di Vittorio Saladino quando aveva già lavorato come viceprefetto vicario a Terni, e da pochi giorni cittadino onorario di Baschi ora Gianfelice Bellesini lascia la Conca. Il Consiglio dei ministri ha deliberato l’attribuzione al Prefetto di un nuovo prestigioso incarico, quello di assicurare il collegamento tra il ministro dell’Interno e le autorità della Santa Sede.
Bellesini Nella prefettura di Terni ha lavorato in un periodo di profonda crisi della città e più volte è stato richiesto il suo intervento di mediazione col governo nazionale, Bellesini ha avuto spesso un ruolo di prim’ordine nella gestione delle varie vertenze che hanno interessato numerose realtà locali: Ast, K4up e la recente vicenda Cesar group, tanto per citare alcuni esempi. Per questo, ora che lascia palazzo Bazzani, il sindaco Leopoldo Di Girolamo lo ringrazia in una lettera.
Sindaco «Nel momento in cui il Consiglio dei Ministri ha deliberato l’attribuzione al Prefetto di Terni, Gianfelici Bellesini, di un nuovo prestigioso incarico, – scrive il primo cittadino – voglio esprimere la mia soddisfazione per una scelta che valorizza pienamente il lavoro importante che il prefetto Bellesini ha svolto nel suo periodo di permanenza a Terni. Un lavoro svolto con grande impegno e sensibilità, in particolare verso il mondo del lavoro, che ha rappresentato il settore principale con cui ci siamo confrontati in questa difficilissima fase di crisi economica e sociale. Il Prefetto ed i suoi collaboratori hanno sempre garantito il loro intervento attivo, contribuendo a trovare le soluzioni praticabili e dando effettività alla presenza dello Stato. Siamo sicuri che le stesse doti gli permetteranno di assolvere brillantemente all’incarico affidatogli e che il Governo destinerà a Terni un nuovo Prefetto all’altezza delle problematiche che vivono la città e la provincia. Auguri di cuore».
