Funerali laici possibili anche a Terni

di Francesca Mancosu

Dopo una ‘battaglia’ durata circa 10 anni, dallo scorso aprile anche Terni ha la sua ‘sala del commiato’, allestita nello spazio polifunzionale della circoscrizione Est, in via Puglie. Ma a tutt’oggi  è stato celebrato solo un funerale laico. Per sensibilizzare i cittadini su questo dibattuta possibilità, l’associazione culturale Civiltà laica e il locale circolo dell’Uaar – Unione atei agnostici razionalisti lanciano una campagna informativa ad hoc.

Depliant nelle agenzie funebri «In questi giorni – ricorda Alessandro Chiometti, presidente dell’associazione Civiltà Laica – stiamo distribuendo depliant nelle varie agenzie funebri della città, per  ricordare a chi debba organizzare il commiato di un proprio caro che può farlo anche in forma laica». Una ‘possibilità’ in più per quanti di cerimonie in chiesa non vogliono proprio saperne.

Come affittare la sala La sala polifunzionale dell’ex circoscrizione Est è assegnata a questa funzione in modo prioritario (per cui deve essere garantito lo svolgimento del funerale anche se lo spazio fosse già diversamente prenotato). Per affittarla, ad un costo di 32.12 euro per 3 ore di utilizzo, basta chiamare il numero 0744/432104, dal lunedì al venerdì dalle 9, alle 13; il  martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17.30.

Le regole Il locale, come recita la relativa delibera della giunta comunale, servirà «solo per officiare riti del commiato a feretro chiuso, prima della tumulazione, inumazione o cremazione della salma. Lo spazio sarà, quindi, concesso unicamente per la durata delle funzioni funebri e non per l’esposizione del deceduto. Tale sala sarà priva di simboli religiosi per accogliere i funerali di ogni confessione ovvero atei. L’allestimento degli spazi con la collocazione di eventuali dotazioni di corredo (come fiori, cartelli, mobilia e oggetti di culto vari, etc.), saranno a cura del beneficiario e per il tempo necessario allo svolgimento della funzione».

E la cremazione? Risolta la questione ‘sala del commiato’, ne rimane in sospeso un’altra: dove far cremare i propri cari? Per avere una struttura adeguata a Terni probabilmente si dovranno aspettare diversi anni, visto che il forno crematorio è previsto nel secondo stralcio del progetto di ampliamento del cimitero di Terni, ancora da appaltare.
«Al momento non c’è soluzione, e ci si deve rivolgere per forza alle strutture di Spoleto, Perugia o Viterbo. In campagna elettorale abbiamo chiesto ai vari candidati quali fossero le loro intenzioni in merito e si sono tutti detti disponibili ad interessarsi della questione, ma nessuno si è preso un impegno preciso», conclude Chiometti.

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