«Le coperture regionali sui fondi per il trasporto pubblico garantite dal nuovo piano di Palazzo Cesaroni devono essere riviste». E’ la richiesta che arriva in questi giorni sui banchi della politica, portata avanti da Forza Italia sia a livello regionale che a Terni.
Le ripartizioni Il piano regionale dei trasporti pubblici prevede per i Comuni umbri una copertura variabile del costo a carico della Regione. Per alcuni comuni l’importo è coperto dalla regione al 100 per cento, come Foligno o Assisi, e per altri, come Terni, è al 40 per cento. Queste differenze non piacciono a Forza Italia.
A Palazzo Spada «Queste variazioni di percentuali – scrive Francesco Ferranti, capogruppo dei forzisti a Palazzo Spada – equivalgono a diverse centinaia di migliaia di euro se non milioni. Tenendo presente che questa modalità di compartecipazione dei Comuni ha una valenza solidale verso i piccoli centri, emerge comunque una sperequazione a svantaggio della nostra provincia e del capoluogo Terni».
Difficoltà di bilancio Secondo Ferranti una diversa divisione porterebbe a vantaggi importanti anche in vista del bilancio. «Considerate le forti difficoltà di bilancio dell’ente, riscontrabili nelle manutenzioni ordinarie , nelle lungaggini di opere riqualificative e ora anche nei tagli nel sociale. Per questo è necessario un atto di indirizzo da presentare al consiglio affinché la giunta e il sindaco attivino un tavolo con la regione e con altri comuni interessati, a iniziare da Narni e Orvieto, per equilibrare le coperture da parte della Regione. Ricordo ufficialmente al sindaco Di Girolamo che un 10 per cento in più di copertura del servizio trasporto pubblico corrisponderebbe a molti soldi di tasse dei cittadini ternani non spesi e destinabili a coprire le numerose criticità che ci riguardano».
