di Mar.Ros. 

Sii e Ati hanno confermato anche per quest’anno le stesse risorse del 2014, prevedendo per il ‘Fondo utenze deboli’ 150mila euro finalizzate ad aiutare le famiglie in difficoltà a pagare le bollette idriche.

Terza edizione Il nuovo bando è stato presentato s venerdì mattina da Ati, Sii e associazioni dei consumatori (Federconsumatori, Adoc, Adiconsum e Cittadinanzattiva), alla presenza del presidente di Sii Stefano Puliti, del direttore generale Ati Roberto Spinsanti e delle associazioni dei consumatori. «Quest’anno il Fud – ha detto il presidente Puliti illustrando le più importanti novità – è stato esteso anche alle associazioni Onlus. Molti di questi soggetti infatti si occupano di famiglie in difficoltà e quindi ci è sembrato opportuno estendere la misura anche a loro in modo da poter intercettare questi bisogni. Il bando – ha ricordato poi il presidente – è una delle pochissime esperienze in Italia di questo genere e il nostro obiettivo è migliorare il numero di adesioni che nell’ultima edizione ha sfiorato le 1.500 unità, in crescita rispetto al 2013».

VIDEO

Ati e consumatori «Abbiamo intenzione di confermare il Fud anche per il 2016 – ha anticipato il direttore generale dell’Ati Spinsanti -, importantissima la collaborazione delle associazioni dei consumatori. Isoliero Cassetti, segretario della Consulta dei consumatori, ha chiesto un maggior coinvolgimento della politica e degli altri enti territoriali «per aumentare – ha detto – la consistenza del fondo. Come Consulta – ha poi annunciato – stiamo predisponendo un progetto per aumentare la presenza sul territorio e verificare le situazioni di disagio, così da poter agire più capillarmente ed efficacemente»

Come funziona Al fondo possono accedere le famiglie con un reddito fino a 12mila euro riferito all’Isee 2013. Il bando è uscito il 23 febbraio scorso e fino al 15 giugno è possibile presentare la domanda, scaricabile dai siti www.siiato2.it, www.ati4umbria.it o sui siti di Adiconsum, Adoc, Federconsumatori e Cittadinanzattiva. Per depositare la richiesta si può utilizzare la mail segreteriasii@arubapec.it, oppure inviare una raccomandata A/R alla sede Sii di Via 1° maggio, 65 a Terni o ancora recarsi in tutti i front office Sii di Terni, Narni, Amelia, Orvieto e Fabro o ancora consegnarla a mano alla sede della consulta dei consumatori in Via Bramante, 43 a Terni o presso gli uffici di cittadinanza dei Comuni del territorio provinciale.

Supporto Per aiutare le famiglie a presentare correttamente la domanda è attivo un servizio di assistenza continuo che coinvolge i front office Sii, i Comuni interessati e le associazioni dei consumatori. Saranno fornite informazioni e sarà data assistenza per evitare che errori nella compilazione delle domande comportino esclusioni dai benefici. Entro 60 giorni dalla chiusura del bando la Consulta dei consumatori stilerà la graduatoria in base alle domande pervenute e i contributi saranno erogati nella prima bolletta utile. Gli aiuti alle famiglie non si limitano al bando ma si esplicano in un pacchetto più complessivo di misure basate su rateizzazioni, rettifiche delle bollette fatturate con sgravio per perdite occulte o variazione dei componenti familiari e tariffa domestico-sociale, volta a rendere la bolletta “più leggera” per chi si trova in difficoltà ed ha un reddito basso.