Il vescovo Giuseppe Piemontese coi volontari di Caritas e San Martino tra i detenuti del carcere di Terni per apprezzare i risultati dopo un anno di corso. Saranno tre ore di dimostrazioni e laboratori che vedranno protagonisti circa duecento reclusi quelli attesi venerdì pomeriggio nell’ambito del progetto Liberi dentro. All’interno del campo sportivo del carcere di Terni saranno allestiti degli stand esplicativi delle attività che vengono svolte da volontari e detenuti durante l’anno che ci cimenteranno nell’estemporanea di pittura curata dal progetto Arte in carcere della Caritas, le performance teatrali curate da un insegnante dell’Ipsia, l’attività di apicoltura e altro ancora. Saranno, inoltre, offerte pizza e bevande a tutti i partecipanti a cura della Proloco di Porchiano del Monte. Promosso anche dall’associazione di volontariato San Martino, Liberi dentro è un’iniziativa che «unisce l’opera di volontariato di diverse realtà ecclesiali e laiche in una fruttuosa cooperazione». Tra i percorsi rieducativi attivi all’interno del carcere di Terni anche laboratori di fotografia, pittura, espressivi, di lingua inglese e di fumetti. Ogni laboratorio effettuato nel corso dell’anno avrà il proprio spazio dimostrativo dove far conoscere quanto realizzato dalle persone detenute con impegno e voglia di riscatto sociale. Si potrà anche acquistare il cd musicale Il sole non muore, realizzato interamente dai detenuti sia come autori che interpreti dei brani, coi fondi verranno gestite nuove attività rieducative.
Terni, estemporanea di pittura in carcere: vescovo tra i detenuti per ‘Liberi dentro’
