Si sono conclusi pochi giorni fa i lavori iniziati in estate per la ricostruzione del sottofondo stradale sul Raccordo Terni Orte, dallo svincolo sotto Sangemini a Terni Est, ad esclusione del
viadotto Toano che dovrà subire una riqualificazione pesante come ampliamento e adeguamento. L’Anas aveva in programma tali interventi su tutta la E45, incluso il tratto delle gallerie di Perugia, ma il tratto del Rato era escluso. Una richiesta specifica dell’assessore regionale ai Lavori Pubblici Enrico Melasecche ha portato ad un ulteriore finanziamento di 11 milioni per inserire il collegamento della E45 con Terni. Come noto i lavori consistono nella fresatura per una profondità di circa 60 centimetri asportando tutta la massicciata e ricostruendola con tecniche innovative, utilizzando anche calce e cemento, in modo da garantire una durata del sottofondo di circa 20 anni ed impedire il formarsi degli avvallamenti con buche sempre più estese. Il cantiere ha interessato per ora solo la metà dei lavori nel senso di marcia in entrata verso Terni. Interrotti per le condizioni meteorologiche invernali verranno ripresi in primavera sulla direttrice in uscita da Terni. Occorrerà evitare la coincidenza con la costruzione, previa demolizione dell’attuale, del Ponte Gabelletta-Maratta che sovrastante il Rato programmata per il 2021.
Terni Est, conclusi i lavori sullo svincolo Sangemini: il viadotto Toano sarà riqualificato
