«Il deposito dei contenitori è consentito dalle 22 della sera alle 8 del mattino della giornata di raccolta». Sono le ultime indicazioni che Asm rende note sul percorso della raccolta differenziata porta a porta che n questi mesi sta interessando la città non senza criticità. A fare il punto della situazione è l’azienda partecipata interamente dal Comune. E nel frattempo l’amministrazione comunale punta sul compostaggio domestico: al via un bando pubblico.
Quando si parte «Il servizio di raccolta porta a porta – spiega in una nota l’ufficio Valorizzazione e gestione rifiuti del Comune di Terni – entra in funzione nel momento in cui vengono tolti i cassonetti stradali. Tutti i cittadini avranno in dotazione le nuove mastelle colorate. Per i condomini e le utenze non domestiche sono previsti appositi contenitori di dimensioni più grandi. Dal momento in cui scompaiono i cassonetti stradali deve essere rispettato il nuovo calendario perpetuo dei conferimenti, che viene consegnato dal gestore insieme al Kit, unitamente all’abecedario dei rifiuti e all’opuscolo informativo».
Gli orari Il deposito dei contenitori con i rifiuti sulla via pubblica è quindi consentito dalle 22 della sera precedente alle 8 del giorno della raccolta. «I rifiuti urbani, domestici o assimilati devono essere quindi tenuti all’interno dei luoghi di produzione fino al momento del conferimento in modo tale da evitare qualsiasi dispersione di liquidi e odori. I cittadini possono esporre i contenitori sulla pubblica via solo negli orari e con le modalità previste dal regolamento e devono riportarli in area privata una volta avvenuto lo svuotamento a meno che per il posizionamento non sia stata rilasciata una occupazione di suolo pubblico e i contenitori siano chiusi a chiave».
Compostaggio Intanto è ancora aperto il bando per ottenere le mastelle per il compostaggio domestico per la riduzione dei rifiuti organici. «Il vantaggio principale per il singolo cittadino – si legge nel bando – è costituito dall’ottenimento, in casa e a costo zero, di un prodotto di altissimo valore fertilizzante, fino al doppio del potere nutritivo dei prodotti chimici in commercio. Il composto è in grado di rendere autosufficiente il terreno dal punto di vista nutritivo e arricchirlo in maniera del tutto naturale. La comunità intera beneficia dell’attività di compostaggio domestico per la riduzione dei costi e delle emissioni nocive legate alla raccolta, al trasporto e alla lavorazione del rifiuto umido». Per l’assegnazione delle compostiere da aprile è stato emesso un bando: i soggetti destinatari sono tutti i cittadini regolarmente iscritti a ruolo per il pagamento della Tari del Comune di Terni ed in regola con i pagamenti.
