Una festa in piazza dell'Olmo

di M.R. e C.F.

Andranno lunedì mattina a Palazzo Spada per incontrare gli amministratori comunali e consegnare un vademecum di regole per il decoro e la sicurezza del centro, alcuni titolari di locali che sabato pomeriggio hanno partecipato al confronto organizzato dall’associazione dei residenti, Vivere il centro. A rendere il tema particolarmente delicato la tragica morte di David Raggi, ucciso senza motivo da un giovane marocchino proprio in piazza dell’Olmo.

Vademecum della movida firmato dai gestori dei locali Qui alcuni commercianti, presente Herny del People, Simone del Rolando caffè e David di un terzo locale aperto di recente, hanno spiegato di aver assunto ormai da tempo alcuni provvedimenti in un’ottica di autoregolamentazione e autotutela delle rispettive attività, come ad esempio il servizio di vigilanza privata con personale presente fino alla chiusura sia all’esterno che all’interno dei locali. L’iniziativa è stata apprezzata dai residenti della zona che tuttavia hanno evidenziato come spesso la clientela dei locali si trattenga in strada ben oltre l’orario di chiusura e qui i gestori non hanno potuto far altro che allargare le braccia, ricordando che i commercianti non possono sostituirsi allo Stato. Al di là della vigilanza, il vademecum definito dai titolari dei locali prevede anche un’altra serie di misure che saranno portate all’attenzione degli amministratori comunali, nell’ambito di un incontro organizzato anche grazie alla mediazione di Confesercenti, che ha seguito fin dalla genesi l’iniziativa dei gestori.

Le problematiche dei residenti L’incontro è stata chiaramente un’occasione di confronto con i residenti, a coordinare i lavori il presidente dell’associazione Marcello Giovannetti, che si è svolto in un clima di massima collaborazione e serenità, anche se gli abitanti del centro di Terni non hanno mancato di stigmatizzare l’assenza dell’amministrazione comunale, invitata a partecipare all’iniziativa, e mettere in fila una serie di criticità legate alla movida. Tra queste gli schiamazzi notturni, che hanno sostituito il diritto al riposo con notti in bianco, musica ad alto volume e degrado urbano, certificato con una mostra fotografica allestita al Cenacolo di San Marco. Negli scatti esposti o da immagini estrapolate da Google Earth sono visibili muri imbrattati e cumuli di rifiuti presenti nelle zone delle movida ternana. La disponibilità emersa tra le parti ha quindi permesso di raccogliere le impegno tanto dei residenti quanto dei gestori ad aggiornare l’incontro alla prossima settimana per condividere il vademecum ed altre misure utili ad attenuare le problematiche più volte manifestate dai residenti.

Sicurezza, Di Girolamo atteso in consiglio Dopo l’incontro con i commercianti, il sindaco Leopoldo Di Girolamo illustrerà al consiglio comunale i provvedimenti e relativo cronoprogramma d’attuazione sulla sicurezza e qualità della vita urbana. La massima assemblea cittadina, infatti, lunedì pomeriggio a partire dalle 15 tornerà a discutere del delicato tema segnato come primo punto all’ordine del giorno della seduta. Dettagli sui provvedimenti messi in cantiere da Palazzo Spada per ora non ne trapelano, ma a gran voce la forze politiche di opposizione hanno chiesto al sindaco di adottare le misure attese, per la verità M5s ha chiesto anche le dimissioni del primo cittadino, dopo i drammatici omicidi di Gabriella Listanti Zelli, David Raggi e Giulio Moracci.

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