di Marco Torricelli
Ad aver chiesto di poter partecipare sono già oltre tremila – settecento solo tra i lavoratori, familiari ed ex dipenenti delle acciaierie – e quello che si sposterà da Terni a Roma, il prossimo 20 marzo, sarà un lungo serpentone di autobus, più di 60 sono già stati riempiti, per l’udienza speciale concessa da Papa Francesco in occasione delle celebrazioni per i 130 anni di storia delle acciaierie.
L’udienza Papa Francesco, spiega il vescovo Ernesto Vecchi, «ci ha concesso questa straordinaria occasione per condividere con lui la riconoscenza al Signore per il dono delle acciaierie nella nostra terra e noi approfitteremo per chiedere una sua preghiera che ci incoraggi nella difficile situazione che le donne e gli uomini stanno vivendo a causa delle tante difficoltà che registriamo ogni giorno».
GUARDA L’INTERVISTA A MONSIGNOR VECCHI
La Tk-Ast Biagio Della Volpe, in rappresentanza della Tk-Ast dice che «quella che vivremo sarà una giornata di grande rilevo, sotto il profilo spirituale e morale, perché la parola del Papa ci potrà essere di grande conforto e di stimolo, proprio in questa importante fase della storia delle acciaierie, che tornano ad essere guidate da ThyssenKrupp». Lunedì prossimo, intanto, l’anniversario della fondazione delle acciaierie sarà celebrato, nello stabilimento ternano, con una cerimonia alla quale prenderà parte il presidente del senato, Pietro Grasso.
LA VISITA DI PAPA FRANCESCO AD ASSISI
Il programma Il tetto massimo di partecipanti, spiega monsignor Francesco De Santis, è stato fissato in settemila e le prenotazioni resteranno aperte fino al 10 marzo. Per tutti i dettagli della giornata, oltre alle modalità per poter partecipare all’udienza con Papa Francesco, è stato realizzato un sito internet dedicato (dapapafrancesco.it)».
Giovanni Paolo II Quella del 20 marzo prossimo, peraltro, è una data che, immediatamente, ne fa tornare alla memoria altre due: il 19 marzo del 1981, quando, Karol Wojtyla, Papa Giovanni Paolo II, fece visita alla città e alle stesse acciaierie ternane; ma anche l’8 febbraio del 2004, quando lo stesso Papa, durante l’Angelus domenicale, aveva rivolto un saluto ai lavoratori – era in corso la drammatica vertenza per il ‘magnetico’ – avevano raggiunto, a piedi da Terni, piazza San Pietro.
