«Purtroppo ci troviamo costretti, ancora una volta, a denunciare l’ennesima dimostrazione di latitanza da parte dell’amministrazione comunale di Terni, la quale a meno di due mesi dall’apertura dell’anno scolastico 2016/17, si ostina a tacere sul destino delle scuole dell’infanzia e a non pubblicare le graduatorie relative alle domande presentate dai genitori». Con queste premesse il Cosec, recentemente tornato alla carica anche per il caso mense, ha protocollato 50 diffide al Comune.
Cosec «L’amministrazione – dicono dal Comitato servizi educativi comunali – continua a sottrarsi dal rispondere, dichiarando nei fatti un rifiuto a venire allo scoperto, si disinteressa totalmente dell’enorme disagio creato alle famiglie ternane, lede il diritto dei bambini e delle bambine a sapere quale sarà il proprio destino scolastico. Non è stato sufficiente chiedere a gran voce e in numerose occasioni la pubblicazione delle graduatorie, non è stato sufficiente chiederlo in modo continuativo al percorso partecipativo inscenato tramite Prendo Parte, non è stato sufficiente protocollare l’ennesima richiesta ufficiale in data 5 Luglio 2016 con la quale si è chiesto alla dirigenza dei servizi educativi comunali di assolvere a questo obbligo entro il termine del 15 luglio 2016».
Le 50 diffide «Ci siamo visti costretti – raccontano – a protocollare questa mattina oltre 50 richieste, sottoscritte dagli utenti sia in conferma che in nuova iscrizione e dai rappresentanti dei Comitati di Gestione delle scuole Comunali. Con tali richieste si diffida il Comune di Terni alla pubblicazione delle graduatorie, ponendo un ulteriore termine di trenta giorni per procedere alla pubblicazione dell’ esito delle stesse e alla relativa comunicazione alle famiglie. Allo scadere del termine, preannunciamo che provvederemo alla tutela dei nostri diritti e dei nostri interessi anche in sede giurisdizionale».
