Un appuntamento aperto alla cittadinanza e con esponenti di politica, sindacati e mondo industriale per parlare della crisi del manifatturiero e del rilancio della città. E’ quello in programma venerdì 23 ottobre alle 18.15 nella sala Rossa di Palazzo Gazzoli, organizzato dalla sezione ternana di Socialismo patriottico.
Invitati trasversali I relatori della conferenza saranno Daniele Francescangeli, segretario provinciale della Ugl, Riccardo Rompietti del Comitato Italia-Russia, Luca Pepponi, imprenditore Fp group e Giovanni Ceccotti, esponente del movimento politico Progetto Terni, con moderatrice Valentina Eusebi, la responsabile provinciale di Socialismo Patriottico.
La crisi del manifatturiero a Terni «L’attuale situazione – spiega Matteo Verticchio, esponente di Socialismo patriottico – impone una seria riflessione sulla natura della crisi che dal 2008 ad oggi ha falcidiato oltre il 25 per cento della nostra capacità produttiva. Se l’Italia perderà la conoscenza della produzione sarà destinata alla subalternità e al sottosviluppo permanente e questo è inaccettabile. Nel caso di Terni la questione delle acciaierie ci sembra più che esemplificativo di come la chiusura di una filiera produttiva possa incidere negativamente sul tessuto sociale nel suo complesso».
Rilancio del territorio «Come primo passo – prosegue Verticchio – per una strategia complessiva di rigenerazione del tessuto produttivo riteniamo opportuno un confronto sinergico fra tutte le componenti sociali e politiche, partendo dai territori ed ascoltando le proposte di imprenditori e lavoratori. Le categorie produttive propongano, la politica esegua: questa dovrebbe essere la parola d’ordine, questo proponiamo per Terni».
