di Massimo Colonna

Via al progetto da 400 mila euro, finanziato dal ministero dell’Ambiente e dal Comune tramite Agenda Urbana, con obiettivi ambiziosi: arrivare a togliere dalle proprie auto 39 cittadini ternani ogni giorno, evitando ai mezzi tradizionali di percorre un chilometro e mezzo ogni ventiquattro ore. Il tutto a favore della mobilità alternativa e ovviamente di ambiente e costi. L’amministrazione comunale dunque lavora al progetto di ‘incentivazione alla mobilità sostenibile’ tramite un fondo da centomila euro e con i trecentomila sborsati dal ministero dell’Ambiente. Sul tavolo del dirigente Luciano Sdogati in questi giorni ecco le 62 pagine del progetto esecutivo, che prevede la fine dei lavori a giugno 2020.

Agenda Urbana Grazie al finanziamento di Agenda Urbana, il servizio di bike sharing Valentina è stato ampliato di ulteriori quattro stazioni, che sommate alle 14 esistenti, portano la distribuzione di biciclette in 18 diversi punti in città. E in questo contesto si colloca il progetto per il bando del ministero, che vede dunque soggetti coinvolti il Comune di Terni e l’attuale gestore del servizio di bike sharing, Bicincittà Srl.

Il piano ll progetto ‘Sharing Point Terni’ in sostanza si pone l’obiettivo, come si legge nel documento, «di migliorare la fruizione dell’attuale servizio di bike sharing attivo in città, denominato Valentina appartenente al circuito Bicincittà, andando a riqualificare le attuali stazioni, trasformandole in aree di sharing mobility, individuabili, riconoscibili e integrate con il trasporto pubblico locale». In particolare il bike sharing è inteso come uno spostamento del primo o dell’ultimo miglio, che non solo permette lo spostamento individuale alternativo all’auto propria, ma si inserisce sempre più come strumento integrato con altri modi di spostamento, soprattutto quelli intermodali, come treno più bici, autobus più bici, eccetera.

I nuovi punti L’amministrazione dunque punta a incrementare le postazioni fino a 19 elementi. Alla fine dei lavori le zone interessate saranno piazza Rivoluzione Francese, piazza Tacito, piazza Europa, zona Staino, zona Stadio Prati, largo Manni, largo Villa Glori, San Francesco, viale Vannucci, viale Bramante, stazione ferroviaria, piazza Buozzi, via Garibaldi, corso del Popolo, viale Brin, strada di Pentima, ospedale, via Martiri della Libertà e piazza Battisti.

A chi è rivolto La campagna di comunicazione a cui sta lavorando il Comune promuoverà l’uso del bike-sharing negli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro, specie in intermodalità con i mezzi pubblici. I due target di riferimento sono in particolare i pendolari diretti a Terni in treno o bus e gli studenti degli istituti superiori che devono raggiungere la scuola. Per questo sono pronti anche dei bonus. «L’amministrazione ha intenzione di incentivare I’uso del nuovo servizio attraverso I’erogazione di 2000 buoni mobilità destinati agli utenti del servizio e in modo particolare a lavoratori e studenti dell’area coperta dal servizio. Gli incentivi, da 28,7 euro ciascuno e assegnabili tramite bando, saranno erogati da Bicincittà in modo prioritario a 2 tipi di “utenti”: quelli che ogni giorno vanno a lavoro e fanno spostamenti intermodali (1500 buoni mobilità) e gli studenti degli istituti superiori che abitano distanti dai plessi scolastici (500 buoni mobilità)».

@tulhaidetto

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