Maria Rita Chiassai e il colonnello Felli

Il concorso – nazionale – è stato ideato per celebrare i 200 anni dell’Arma dei carabinieri e gli studenti del liceo artistico ‘Metelli’ di Terni, oltre a partecipare, si sono distinti in positivo per la qualità delle opere proposte. Tanto che mercoledì mattina, presso il comando di via Radice, hanno ricevuto gli attestati di partecipazione e di merito direttamente dal comandante provinciale Pier Luigi Felli.

Apprezzamento Ad accompagnare i ragazzi, dodici in tutto, c’erano il dirigente scolastico Maria Rita Chiassai e il professor Ennio Montariello. Dal comando spiegano che «le opere pittoriche e grafiche dei giovani ternani, due delle quali sono state anche giudicate fra le migliori a livello regionale, oltre a farsi apprezzare per originalità e tecnica realizzativa, hanno inquadrato appieno le finalità del concorso: esprimere in base alla propria creatività, sensibilità e competenze, la personale riflessione culturale sul ruolo e sui valori dei quali l’Arma, da oltre 200 anni, è custode».

Premiati Gli attestati di partecipazione sono stati consegnati ad Emma Bassetti, Chiara Battarelli, Benedetta Caponi, Imma Casamento, Valentina Giammarchi, Francesco Mencarelli, Clara Pantellini, Laura Patrocchi, Sara Squarcia, Federica Stufara, Margaryta Skudna ed Elena Starna, con le ultime due premiate con l’attestato di merito.

Il concorso artistico nazionale, dal tema ‘L’Arma dei carabinieri: duecento anni di storia. I valori senza tempo da preservare… ieri, oggi, sempre”, è stato bandito per l’anno scolastico 2013-2014, in occasione delle celebrazioni per il bicentenario di fondazione dell’Arma, di concerto con i ministeri dell’istruzione e dei beni culturali.

L’impegno In occasione della premiazione, il comandante Pier Luigi Felli ha sottolineato come i carabinieri «hanno sempre riservato una grande attenzione al mondo della scuola. Un’attenzione – ha aggiunto – che va al di là dell’attività che svolgiamo per prevenire i reati che vengono commessi ai danni degli studenti come quelli legati al fenomeno del bullismo ed allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’attenzione che riserviamo al mondo della scuola ha radici più profonde e riguarda la formazione delle giovani generazioni, la cultura della legalità e la trasmissione dei valori fondanti della società civile, valori a cui si ispira quotidianamente l’Arma dei carabinieri».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.