di Simone Francioli
Trenta defibrillatori da dislocare in punti strategici della città, che rendono Terni la prima ‘città cardioprotetta’ dell’Umbria. A riceverli nell’evento organizzato da uno sponsor della Ternana Calcio, sono stati i due candidati a sindaco Leopoldo Di Girolamo e Paolo Crescimbeni. Con loro, tra i tanti ospiti accorsi in Piazza della Repubblica, anche gli assessori allo sport di Terni e della Regione, Renato Bartolini e Fabio Paparelli.
Tanto sport «Voglio ringraziare tutti quelli che ci hanno supportato – ha affermato Francesco Tei, team manager di Banca Mediolanum – in questo progetto. Siamo riusciti a realizzare qualcosa di oggettivamente importante per la città, siamo orgogliosi di questo». Hanno partecipato alla serata diverse realtà dell’universo sportivo ternano: la Ternana con giocatori e staff tecnico – assente il presidente Zadotti –, l’Umbria Energy Rugby, la Ternana Futsal – impegnata nella finale scudetto contro la Lazio – e il motociclista Danilo Petrucci, protagonista in MotoGp. Presente anche Mauro Durazzi, fondatore dell’associazione dedicata al figlio Alessio, scomparso prematuramente a causa di un malore il 21 dicembre 2012 a quindici anni durante un allenamento con la San Giovanni Bosco. «Ne abbiamo donati sei finora – ha detto Durazzi parlando dei defibrillatori -, l’obiettivo è aggiungerne dieci», ricordando inoltre la partita che si svolgerà il prossimo 17 giugno tra la Ternana ’88-’89 di Tobia e la nazionale deejay con il patrocinio del comune. Nella seconda parte spettacolo dell’attore Gigi Vagliani.
Zadotti Il presidente dei rossoverdi, assente nell’evento serale, è stato invece protagonista insieme alla moglie, giocatori e staff all’incontro avvenuto alla ‘Comunità Incontro’ di Don Pierino Gelmini: «Ho visto i calciatori attenti, interessati e molto presi dall’incontro con gi ospiti della Comunità. Hanno dimostrato grande sensibilità ed è stato davvero bello vederli giocare e poi pranzare assieme a questi ragazzi che stanno combattendo una battaglia importante che sono certo vinceranno alla grande. Abbiamo fortemente voluto – dice Zadotti in una nota sul sito ufficiale della società di Via Aleardi – questa giornata e vogliamo ringraziare tutti quanti hanno contribuito alla riuscita della stessa, a partire da Don Gelmini con la speranza di ripetere in futuro questa esperienza che ci arricchisce tutti da ogni punto di vista»
La rissa Zadotti, precedentemente, era intervenuto anche sugli spiacevoli fatti andati in scena sabato scorso, durante il secondo tempo della finale ‘Berretti’ tra Ternana e Torino: «Peccato davvero che nel mondo del calcio ancora accadano queste cose, non si riesce proprio a debellarle. Una bella sfida tra ragazzi, peraltro di grande rilevanza sportiva, è stata rovinata da degli scriteriati. La società aspetta di conoscere il resoconto delle forze dell’ordine su quanto accaduto per prendere dei provvedimenti nei confronti di tutti”.

Bellissima iniziativa ma la prima città umbra a dotarsi di una rete di defibrillatori è stata Orvieto