di M.T.
Mezzo milione, dalla Regione, per Carsulae. Il progetto, presentato dal Comune di Terni per accedere ai fondi Fas, prevede la realizzazione di interventi, che inizieranno a gennaio 2014 e dureranno un anno, che saranno inseriti nel programma ‘Archeologia, borghi, cultura e paesaggi’ e riguarderanno alcune opere diffuse su tutta l’area archeologica.
L’assessore La progettualità «del nostro Comune, uno dei maggiormente finanziati – dice l’assessore ai lavori pubblici, Silvano Ricci – è stata premiata. Gli interventi che si andranno a realizzare a Carsulae renderanno una delle aree archeologiche più interessanti di Italia, maggiormente fruibile per le persone meno fortunate, ma anche da forme di turismo particolarmente diffuse, come quella che prevede l’utilizzo di camper».
Il progetto All’interno dell’area archeologica e «in accordo con la soprintendenza per i beni archeologici dell’Umbria – spiega l’assessore Ricci – si è deciso di intervenire nel sistema dei percorsi, attualmente non fruibili da portatori di handicap, con interventi in grado di garantire accessibilità autonoma o con accompagnamento, utilizzando esclusivamente materiali ecologici». I percorsi «saranno accompagnati da nuovi supporti informativi, costituiti da pannelli orientativi e descrittivi con la possibilità, in alcuni, di avere integrato il sistema ‘Qr-code’. Nel progetto – prosegue Ricci – c’è anche la ricostruzione parziale della cavea, dell’orchestra e della scena del teatro romano con strutture removibili in legno. Il teatro potrà così ospitare spettacoli ed avrà una capienza di 350 posti».
Il Gran tour Un altro intervento finanziato riguarda, dice ancora l’assessore, «la sistematizzazione del sistema di percorsi denominato ‘Gran tour della montagna ternana’, che sinteticamente comprende, oltre al completamento della rete sentieristica, la realizzazione della segnaletica, la stampa di cartine e materiale pubblicitario e la realizzazione di un sito internet per la completa divulgazione dei sentieri».
Il parcheggio Si interverrà anche nell’area del parcheggio esistente, «dove è necessario effettuare lavori di manutenzione straordinaria e contemporaneamente destinare una parte dello stesso alle soste brevi dei camper, per i quali verrà predisposto uno spazio, protetto da siepi e il posizionamento di una colonnina di ricarica elettrica, oltre ad un punto di erogazione per acqua potabile». Inoltre, a seguito dell’apertura del centro visita e documentazione, «le due piccole strutture lignee presenti, originariamente utilizzate per biglietteria e per servizi igienici, non essendo più utilizzate per gli originali scopi – conclude Ricci – verranno convertite in bike service e info point del sito archeologico e, più in generale, del territorio».
