di Noemi Matteucci
Ogni progetto che si rispetti ha bisogno di un logo. Visita l’Umbria, Sperimenta a Terni, il dossier di candidatura di Terni a capitale della cultura, non sarà da meno. E dato che l’intento è quello di costruire un percorso partecipato con tutta la città, il Comune ha predisposto una lettera di invito per tutti le aziende che in città si occupano di grafica. Le proposte dovranno arrivare entro il 31 agosto.
I soggetti coinvolti Ad essere chiamati a partecipare e presentare la propria idea di logo sono 12 tra imprese e freelance che fanno parte della realtà economica ternana: The Box Project, Emanuele Serra, Eleonora Anzini, Blanco Grafica, Analogie, Molly&Partners, B&G, Cooldesign, Bocanegra Studio Grafico, Mythos Creative, Kris’art Creative Studio e Bubble Studio. I grafici che aderiranno all’invito dovranno realizzare un logo per accompagnare il dossier di candidatura di Terni a capitale della cultura e presentarlo per la selezione.
Scadenza e criteri Il logo, come spiegato nella determina del Comune, va presentato entro le ore 13 del 31 agosto 2015. Deve essere rappresentativo dello slogan della candidatura Visita l’Umbria, Sperimenta a Terni e aderente alla visione del primo dossier di candidatura ammesso dal Mibact alla short list delle 10 finaliste che si giocano la partita di capitale della cultura. Nell’elaborazione progettuale della proposta, i grafici devono tenere conto del Manuale per l’immagine coordinata (Mic) del Comune di Terni, che contiene le specifiche tecniche per la realizzazione del logo, insieme alla serie di ‘formati’ che dovranno essere consegnati. Secondo il Comune, tra l’altro, il logo «deve essere reso attrattivo, facilmente riconoscibile e facilmente riconducibile alla fonte istituzionale, deve armonizzarsi con il Mic, deve essere semplice per adattarsi ai diversi pubblici e assicurare la flessibilità in termini di dimensioni per adattarsi a diversi ambiti, deve sviluppare una sola idea grafica e distinguersi rispetto ad altri loghi».
Riconoscimento per il vincitore Per l’attività di progettazione del logo e per il suo utilizzo fino al 15 dicembre 2015, periodo entro il quale il Mibact selezionerà le città vincitrici, il Comune di Terni non riconoscerà alcun corrispettivo al suo creatore; tuttavia, in caso di vittoria, da parte di Terni, come candidata a capitale della cultura, il soggetto vincitore riceverà un corrispettivo pari a 3.000 euro lorde per il lavoro svolto.
