di M. R.
Ha retto allo choc immediato del dissesto ed è destinato ancora a rappresentare una pagina significativa della ternanità, magari andando anche oltre: la nuova giunta del Comune di Terni non rinuncia al Cantamaggio. Nel Documento unico di programmazione, che include tutte le strategie d’azione e gli obiettivi da perseguire sino al 2020, nella sezione Terni attrattiva, si parla tra le altre cose di rinnovo della convenzione con l’Ente Cantamaggio ternano, non escludendone una nuova versione. A questa manifestazione, nei piani di Palazzo Spada, è affiancata la Festa di primavera con rassegna delle tradizioni popolari cittadine e della Valnerina.
Cantamaggio Nelle intenzioni dell’esecutivo c’è quella di promuovere azioni e progetti per un rinnovato Distretto culturale urbano e territoriale, mediante rassegne, festival, recupero e valorizzazione dei tradizionali appuntamenti come gli eventi per San Valentino, Cavour Art e il Cantamaggio, nonché delle maggiori iniziative culturali già esistenti e l’ideazione di nuove, ad esempio rassegna delle tradizioni popolari della Valle di Terni e Valnerina e un festival nazionale di Poesia. Alla base di tutto c’è la riqualificazione e messa a sistema dei beni culturali (palazzi, corti, musei), nonché un piano marketing per il sito delle Marmore. In questo contesto nasce ‘Cascata d’oro’, un grande progetto; l’obiettivo è quello di integrare la città di Terni con la Cascata.
Marmore falls Prevista la realizzazione di una molteplicità di interventi su più fronti, ad iniziare da vocabolo Staino deputato a diventare una porta, un avamposto cittadino verso il parco naturalistico, che fornisca servizi, informazioni e costituisca un primo filtro dei flussi turistici convogliandoli, nel contempo, anche verso le altre attrazioni del territorio, dal centro città a S. Valentino, a Carsulae. Altri interventi interesseranno Piazzale Byron per realizzare il centro naturalistico ideale di un’area vasta che includa Carsulae, l’intera Valnerina fino a Norcia ed oltre, Piediluco, Sangemini, Stroncone, Narni, Amelia e territori molto più lontani e legati a cammini dello spirito, con piste ciclabili, un nuovo modo di concepire il tempo libero, includendo anche Rieti con la sua Valle Santa e i vari percorsi francescani circostanti. È possibile la realizzazione di tecnologie di mobilità alternativa, nuove attrazioni (parco avventura, ecc) e lo sviluppo del percorso trekking Città-Cascata già finanziato e in itinere. Il progetto prevede, altresì, la realizzazione di una rete di piste ciclabili che colleghi la Cascata con il percorso “Lungonera dei Laghi”, quest’ultimo finanziato dalla Regione dell’Umbria per congiungere Narni dal Ponte di Augusto fino a Ponte Allende, per poi portare i cicloturisti, attraverso il tessuto urbano, verso la Cascata, fino all’alta Valnerina. Tale tratto dovrebbe, poi, essere prolungato dopo Narni attraverso le Gole del Nera per raggiungere Otricoli e il sistema ciclabile del Tevere, creando un ampio sistema integrato.
Terra dello Sport Quanto al parco archeologico di Carsulae, l’amministrazione sogna progetti di ampio respiro anche in sinergia con vari festival, a cominciare da quello dei Due mondi di Spoleto anche attingendo ed integrando esperienze attuali, che sia in grado di mettere in rete i territori circostanti, i luoghi e gli itinerari del Grand Tour e dei Plenaristi nella Valle del Nera, le nuove rotte turistico-sportive, il turismo religioso, con le terre dei Santi, la montagna di Sant’Erasmo e l’osservatorio astronomico, i poli museali del territorio, le varie manifestazioni storiche ed eno-gastronomiche. Le idee sono tante e i soggetti a coinvolgere pure, l’iter include presumibilmente reperimento risorse e tempi lunghi di realizzazione. Ruolo strategico per attrarre turisti, quello riconosciuto allo sport. Si evince in tal senso la necessità di razionalizzare tutte le strutture sportive a disposizione, riqualificando quelle obsolete e realizzando nuovi impianti, ma anche di costruire un piano d’offerta degli eventi sportivi, con occhio di riguardo per le discipline outdoor.
