di Francesca Torricelli
Dal 31 maggio al 2 giugno tutti con il naso all’insù. Il cielo si riempirà di aerei, elicotteri, deltaplani e mongolfiere per il primo ‘Raduno internazionale di piloti Facebook’. L’appuntamento è all’Aviosuperficie ‘Alvaro Leonardi’ di Terni.
L’idea è nata da Viliam Peruzzi, pilota ed istruttore di volo e Sara Garofano, anche lei pilota. «Il nostro scopo è quello di mettere insieme – spiega Peruzzi – piloti nazionali ed internazionali, provenienti da diversi paesi europei, sia civili che piloti di volo sportivo e tutti gli amanti del volo». Circa un anno e mezzo fa «abbiamo aperto una pagina su Facebook dal nome ‘Piloti’, che ad oggi conta 12 mila iscritti, e tre mesi fa ho avuto l’idea di creare un evento che ci avesse dato la possibilità di conoscerci dal vivo». Facile trovare la location adatta? «Bé, devo dire che non è stato difficile. La mia base di volo è Terni e sono iscritto all’Aero club Terni ed ho pensato, quindi, l’Aviosuperficie, in una zona centrale dell’Italia, potesse potesse essere il luogo ideale per organizzare il raduno».
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Sabato mattina «ci occuperemo dell’accoglienza ai partecipanti – dice ancora Viliam – che potranno pranzare presso gli stand da noi allestiti. Nel pomeriggio, dalle 15 alle 17, si cimenteranno nel concorso fotografico ‘Un click dal cielo’. I piloti avranno a disposizione una cartina geografica che indicherà i luoghi più suggestivi del nostro territorio. Loro potranno così raggiungerli e fotografarli dal cielo. Le migliori immagini verranno poi premiate».
Domenica mattina si svolgerà «un dibattito sulla ‘Sicurezza volo e fattori critici’ con il generale dell’Aeronautica militare Carlo Landi e dalle 15 alle 17, invece, i piloti si cimenteranno nello ‘Water bomb’, un tiro a segno aereo con palloncini d’acqua, che si svolgerà presso un campo di volo affianco all’Aviosuperficie».
Le premiazioni Dalle 18 in poi, si procederà «con le premiazioni della passeggiata fotografica e del gioco dei palloncini. Inoltre verrà premiato l’equipaggio che sarà venuto da più lontano, come consuetudine aviatoria e il ‘nonno pilota’, ovvero il più anziano. Lunedì, infine, giornata libera. Ci saranno i voli delle pattuglie acrobatiche, elicotteri, deltaplani, giri di ambientamento turistici per gli appassionati, aquiloni e mongolfiere. Cercheremo così di coprire tutto il mondo del volo».
La sorpresa Grazie al generale Carlo Landi, «che ci ha fatto da supporto con l’Aeronautica militare, il 2 giugno dovremmo avere il passaggio delle frecce tricolori, anche se ancora non è del tutto confermato», racconta entusiasta il pilota. «Dato che quel giorno voleranno su Roma per la festa della repubblica, aspetteremo un passaggio con fumata colorata all’andata o al ritorno, quando rientreranno alla loro base ad Udine».
Circa 400 aerei Ad oggi «abbiamo le adesioni di circa 400 equipaggi – dice in conclusione Viliam Peruzzi – più i piloti locali che potranno arrivare senza preavviso. Il tutto presuppone almeno 400 aerei, ma l’Aviosuperficie è predisposta per l’accoglienza di circa 120 aeromobili. Quindi, qualora si verificasse una concentrazione elevata, abbiamo chiesto supporto ai campi di volo vicini e con dei servizi navetta ci occuperemo degli spostamenti». Per quanto riguarda, invece, l’accoglienza «abbiamo ottenuto delle convenzioni con alcune strutture ricettive locali, con circa 250 posti letto».
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L’Aviosuperficie Appuntamento, quindi, dal 31 maggio al 2 giugno all’Aviosuperficie ‘Alvaro Leonardi’, una delle migliori strutture del centro Italia grazie alla pista in asfalto lunga 800 metri con due rondò a inizio e fine pista per le operazioni di rullaggio, servizio antincendio, stazione carburanti, hangar per il rimessaggio, piazzali per il parcheggio all’aperto, servizio info-radio e piazzola per elicotteri attrezzata per l’atterraggio notturno. La maggior parte delle attività all’Aviosupercifie «vengono svolte il sabato e la domenica – spiega Gianfranco Giacomin, presidente dell’Aero club di Terni – perché durante la settimana siamo un po’ tutti impegnati con il lavoro. In settimana, appunto, facciamo delle lezioni serali che riguardano la teoria del volo, la cartografia e su tutto ciò che riguarda la fonia. Invece nel fine settimana facciamo la vera pratica del volo. Gli istruttori fanno scuola e gli appassionati possono divertirsi volando. Abbiamo circa 40 iscritti all’aero club, tutti praticanti e frequentatori dell’Aviosuperficie».
