Inaugurata a Gabelletta la quarta centrale di acqua pubblica in città. Si tratta di una nuova stazione che distribuirà acqua filtrata e nel rispetto delle più recenti norme sul risparmio di produzione energetica. Due gli aspetti più importanti sottolineati dai rappresentanti delle istituzioni presenti alla cerimonia: il risparmio per gli utenti, visto che l’acqua sarà prelevabile a cinque centesimi ogni litro e mezzo, e quello per l’ambiente, visti gli alti numeri che riguardano l’eliminazione di plastica e di impegno energetico derivante.
Le istituzioni Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo, il presidente di Asm che ha curato il progetto, Carlo Ottone, il senatore Pd Gianluca Rossi, l’assessore all’Ambiente Emilio Giacchetti e il consigliere comunale del Partito democratico Francesco Filipponi.
I risparmi Come le altre centrali, la stazione funziona con una card o con l’inserimento di monete per il prelievo dell’acqua, sia liscia che frizzante, filtrata. Come hanno spiegato i responsabili Asm, questa nuova struttura permetterà risparmi sotto diversi punti di vista: con 100 bottiglie di Pet da un litro e mezzo, secondo i conti Asm, si può arrivare a risparmiare fino a quattro chili di plastica, ridurre il consumo di 450 litri di acqua, risparmiare 87 chilowatt di elettricità e ridurre l’emissione di oltre 13 chili di anidride carbonica equivalente.
