Augusto Rossi e Simone Guerra

di Eleonora Rosati

L’appuntamento, per appassionati e curiosi di speleologia, è per sabato 13 luglio, dalle 21 fino all’alba, sul pianoro di sant’Erasmo di Cesi. È qui che prenderà vita la quarta edizione di ‘Speleonotte’, la notte dedicata ai documentari e ai racconti delle più belle esplorazioni speleologiche nazionali ed internazionali.

L’evento Augusto Rossi, del gruppo Culture sotterranee, spiega che «questa è un’iniziata volta a promuovere la conoscenza del territorio, e rendere partecipi anche coloro che non sono esperti in materia delle nuove avventure e scoperte conquistate dagli speleologi, ascoltandole direttamente dalle loro voci in un ambiente che non ha alcuna pretesa di formalità». Per sottolineare che l’atmosfera sarà di festa e amicizia, gli organizzatori hanno voluto chiamare l’evento la ‘Woodstock della speleologia italiana’: sarà possibile trascorrere l’intera notte all’aperto, sotto le stelle, ed assistere alla proiezione di documentari, filmati e fotografie che mostrano immagini inedite di esplorazioni del territorio umbro e italiano (come ad esempio l’anteprima di video girati all’interno di alcune grotte della Sicilia, ambienti proibitivi per l’uomo, nelle quali sono stati misteriosamente trovati reperti romani).

Premi e musica Saranno presentate le più recenti innovazioni tecnologiche nel campo della speoleologia, tra cui il sistema di comunicazione radio che permette agli esploratori di tenersi in contatto in profondità, e le recenti conquiste della speleosubacquea, disciplina tanto pericolosa quanto affascinante. Verranno inoltre assegnati premi agli spelosub (Urban divers fipsas, per il concorso speleosbuvideoweb), al vincitore del nuovo concorso Speleogenio ed il premio Franco Veneziani. Ad accompagnare coloro che vorranno partecipare all’iniziativa ci sarà musica dal vivo e un punto di ristoro, curato dalla Proloco Cesi, per trascorrere ed allietare l’intera notte che, stando alle previsioni meteo, si prevede serena.

La tecnica Una disciplina, quella della speleologia, praticata nel territorio del ternano da circa 200 professionisti, ma che può essere svolta a tutti i livelli e a tutte le età, frequentando corsi organizzati dal Cai e da gruppi tra cui, per l’appunto, Culture sotterranee e Gruppo speleologico delle terre arnolfe, organizzatori, insieme al Comune di Terni, alla Proloco Cesi e agli Urban divers di Todi, di questa manifestazione.

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