di Massimo Colonna

Tra le 14mila firme raccolte in giro per l’Italia spiccano quelle di Franco Battiato, di Dacia Maraini, del vescovo Giuseppe Piemontese e della segretaria Cgil Susanna Camusso. «Non sono firme pre-mortem – spiega con il sorriso sulle labbra Gabriele Catalucci, direttore del Briccialdi – ma dimostrano quanto il nostro istituto sia riconosciuto a livello nazionale». Il pacco con le 14mila firme intanto è pronto sulla scrivania del sindaco, che nel frattempo spera di trovare ulteriori fondi da sponsor privati perché il Comune più di questo non può fare.

La conferenza Dal 6 febbraio al 29 marzo dunque l’istituto musicale Briccialdi ha raccolto oltre 14mila firme. «Ma la raccolta non si ferma qui – ha spiegato Catalucci in conferenza stampa martedì mattina – perché stiamo proseguendo ancora. E’ la dimostrazione di quanto il nostro lavoro sia apprezzato anche a livello nazionale».

Nomi illustri Tra i firmatari il vescovo Piemontese, Ennio Morricone che ha firmato per primo, Franco Battiato, Fabio Concato, Aluice, Susanna Camusso e poi diversi ex allievi della scuola. La raccolta ora andrà avanti ancora per mesi, verosimilmente finché non sarà trovata una soluzione per approvare in consiglio comunale la nuova convenzione con Palazzo Spada.

Il nodo «Sappiamo – ha spiegato Catalucci – che il Comune da solo non ce la fa e che quindi serviranno ingressi di privati. Per questo noi chiediamo all’amministrazione di fare il possibile per concretizzare questi nuovi ingressi». «Siamo in fase di approvazione del bilancio – ha spiegato il sindaco Leopoldo Di Girolamo – e la nostra attenzione sul Briccialdi è massima. Da soli però non riusciamo a portare avanti tutti i finanziamenti e ci stiamo rivolgendo a diversi enti affinché facciano la loro parte». Il pressing dell’amministrazione prosegue sempre sulla Fondazione Carit, dopo che la Regione, altro ente più volte chiamato in causa in questo frangente, ha già messo mano al portafogli con un fondo da 200mila euro.

Twitter @tulhaidetto

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