Sarà ancora la All foods, per almeno altri tre mesi, a gestire il servizio di refezione nelle mense scolastiche di Terni. A stabilirlo è la giunta comunale che, in una delibera, indica la scelta assunta come una proroga tecnica legata all’operazione Spada.
Mense scolastiche in capo a All foods Il prolungamento del contratto, secondo quanto si legge nel documento, è legato infatti all’iter avviato dal sindaco Leopoldo Di Girolamo al fine di ottenere un parere dall’Autorità nazionale anticorruzione. Il nuovo capitolato di refezione scolastica, come noto è finito tra le altre cose al centro dell’inchiesta sugli appalti in Comune e il primo cittadino ne ha trasmesso copia proprio all’Anac. L’avvio delle procedure di pubblicazione del bando per espletare l’iter di gara è dunque rimandato di 30 giorni per consentire all’Autorità competente di produrre le eventuali osservazioni e questo scaturirà inevitabilmente un allungamento complessivo dei tempi.
Nuovo gestore ad aprile Interrompere il pubblico servizio di refezione, secondo quanto indicato anche nella delibera, non è possibile ma l’individuazione del nuovo affidatario del servizio di refezione scolastica non è prevedibile prima del mese di aprile quando, nel periodo di pausa scolastica per le vacanze di Pasqua, il Comune provvederà alla procedura di passaggio tra il vecchio e il nuovo affidatario. Nel frattempo dietro i fornelli a preparare pasti nelle scuole c’è All Foods, della quale sono coinvolti nelle indagini di polizia e finanza il presidente e un dirigente. Lunedì prossimo peraltro è in programma una nuova seduta di consiglio comunale e oltre al rinnovo della convenzione tra Comune e Briccialdi, all’ordine del giorno c’è un’interrogazione del gruppo consiliare del M5s sullo ‘status giudiziario del sindaco Leopoldo Di Girolamo’.
