È fissato al 22 febbraio l’avvio ufficiale della stagione 2015 di pesca, che chiuderà la prima domenica di ottobre. È già previsto un sensibile aumento di appassionati da fuori regione e la provincia di Terni ha comunicato di aver immesso 43 quintali e mezzo di pregiata trota fario, distribuiti fra sei corsi fluviali e un lago.

Particolari Quantità di pesce in aumento rispetto al passato. Tra le novità anche una zona no kill sul Nera, nel territorio di Ferentillo fra la località Caserino e il confine con la provincia di Perugia che perdurerà dal 1 aprile al 31 ottobre. Istituita anche una zona di protezione con durata triennale, sempre sul Nera, per favorire la riproduzione di specie pregiate, dal ponte per Castel di lago, a monte, fino al ponte di Arrone. Una delle particolarità più interessanti è costituita dal fatto che 31 quintali, dei 43,5 complessivamente immessi, sono di trote allevate nei laboratori ittici di Terria e quindi autoprodotte direttamente sul posto ed immesse nei fiumi del territorio. Una particolarità che poche Province italiane possono vantare e un risultato di eccezionale importanza per il settore, data la situazione attuale dell’ente e le risorse sempre più carenti.

Dettagli 23 quintali e mezzo di trote fario sono state immesse nel Nera, in due tratti dell’alto Nera (20 quintali), in altrettanti del basso Nera fra Terni e Narni (3,5 quintali), all’altezza del Ponte d’Augusto. 5 quintali sono stati immessi nel lago di Piediluco, 6 nel Velino, 6 nel torrente Chiani, 1,5 nel torrente Aia e un altro quintale e mezzo nel Fersinone. Il personale della polizia provinciale ha coordinato le operazioni di immissione che sono state effettuate grazie alla preziosa collaborazione delle associazioni dei pescatori sportivi. La polizia provinciale ha inoltre intensificato i controlli lungo i corsi d’acqua al fine di prevenire eventuali comportamenti scorretti già prima dell’apertura ed assicurare una stagione all’insegna del divertimento e del rispetto delle regole. Il lavoro sarà ulteriormente aumentato dalle previsioni che parlano di un considerevole aumento del numero di pescatori soprattutto per via di coloro che giungeranno da regioni limitrofe all’Umbria, il che determinerà un numero di appassionati superiore rispetto al passato. Per questo sin da domenica saranno presenti sul territorio numerose pattuglie della polizia provinciale per garantire che l’attività di pesca si svolga in modo ordinato e regolare.

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