di M. To.
Sicuramente c’è un errore. Ma intanto, dopo aver incassato mezzo milione in anticipo sui tempi con i quali, normalmente, le imprese vengono pagate dal Comune di Terni, la ditta che sta realizzando i lavori di ampliamento del cimitero cittadino incassa pure una proroga. Potrà finire i lavori in ritardo.
La proroga Il Consorzio cooperative costruzioni (Ccc) di Bologna, che è titolare dell’appalto dei lavori che sta effettuando la Siteco, ha infatti presentato un’istanza «di proroga per l’ultimazione dei lavori in oggetto, cagionata da condizioni climatiche eccezionalmente avverse». Istanza che, ovviamente, è stata accolta: quasi un mese di proroga.
Le scadenze I lavori – il progetto esecutivo risale al 2010 – che dovevano essere portati a termine entro il 31 marzo, potranno essere completati il 29 aprile, mentre quelli che dovevano essere ultimati entro il 31 luglio potranno finire il 22 agosto e quelli la cui conclusione era fissata al 13 settembre potranno andare avanti fino a 3 ottobre. Sempre che il tempo sia clemente.
L’errore La cosa curiosa è che, stando alla determinazione del dirigente comunale, la richiesta del Consorzio cooperative costruzioni porterebbe la data del 27 marzo: o siamo di fronte ad un caso di preveggenza, o si tratta di un banale errore di battitura.
