Nuova raffica di rimozioni per i cassonetti stradali di Terni. Mentre il tour della monnezza organizzato dal M5s ha scatenato il tutti contro tutti tra Comune, Asm e cittadinanza, da lunedì la società pubblica che gestisce l’igiene urbana procederà a eliminare i cassonetti in altre venti vie della città. L’operazione, in generale, viene compiuta per spingere le famiglie a utilizzare esclusivamente il kit di contenitori consegnato per la raccolta porta a porta e quindi per innalzare i livelli di differenziata.
Addio ai cassonetti in altre venti vie In particolare, saranno interessate via Castello (davanti al numero civico 8), Corso vecchio (civico 292), Via Fratelli Cairoli (davanti al numero civico 10) e piazza Fontana, via Curtatone, via del Vascello, via Di Vittorio, via Gibilrossa, via Montanara, via Montebello, via Milazzo, via Magenta, via Manara, via Mezzetti, via Milazzo, via Palestro, via Pastrengo, via Pescheria, via Varese, via XX Settembre (dall’incrocio con viale Villafranca all’incrocio con via Mentana). Asm ricorda anche che è possibile chiedere il ritiro a domicilio di oggetti ingombranti (come vecchi mobili e complementi di arredo) o apparecchiature elettriche ed elettroniche (come grandi elettrodomestici); in alternativa, si possono conferire presso i centri comunali di raccolta. Il servizio è gratuito ma limitato a un massimo di tre pezzi e deve essere prenotato. Altrettanto può avvenire per sfalci e potature di origine domestica chiusi in sacchi o legati in fascine, per un massimo di cinque colli e comunque di un metro cubo complessivo. Anche in questo caso, il servizio è gratuito e deve essere prenotato.
