Prosegue il ‘viaggio’ di Umbria24 all’interno degli istituti superiori della provincia di Terni. Ogni settimana busseremo alle porte dei dirigenti scolastici e da loro ci faremo guidare tra i corridoi delle scuole per scoprire come si svolgono le giornate all’interno degli istituti di istruzione, quali sono i programmi curriculari, i laboratori, i progetti innovativi, i punti forti e le problematiche.
di Francesca Torricelli
La settima tappa del nostro viaggio è l’istituto ‘Casagrande-Cesi’. Da cinque anni sono state unite due diverse vocazioni: quella professionale con l’Alberghiero, il Socio-sanitario e l’Economico-aziendale e quella tecnico-commerciale con Ragioneria e Turismo. A guidarci all’interno dei corridoi della scuola è il dirigente scolastico, il professor Giuseppe Metastasio.
I numeri Nell’anno 2013-14 il totale degli iscritti è di 1.166 studenti di cui 563 femmine e 603 maschi. Gli studenti stranieri presenti nell’istituto sono 184. Gli iscritti alla classe prima sono stati 328.
Le sedi I 1.166 studenti sono così dislocati: nella sede del Cesi di viale Trieste c’è Ragioneria, Turismo e gran parte dell’Alberghiero, mentre nella sede del Casagrande di piazzale Bosco c’è il restante dell’Alberghiero, il Socio-sanitario e l’Economico-aziendale. Ad Acquavogliera, invece, ci sono i laboratori di cucina, di sala-bar e di ricevimento.
L’Alberghiero La punta di diamante dell’istituto è rappresentata dai corsi dedicati ad un settore in crescita che piace agli studenti e che ha interessanti sbocchi lavorativi. Si divide in tre indirizzi: cucina, sala-bar e ricevimento. Il primo biennio, uguale per tutti, permette allo studente di avere una conoscenza base di tutti e tre gli indirizzi, dal terzo anno in poi, invece, deciderà in quale settore specializzarsi.
I laboratori Parte fondamentale del percorso di studi dell’alberghiero, spiega Metastasio, «sono le ore di laboratorio, dove i ragazzi si cimentano in vere e proprie simulazioni nelle cucine, dietro ai banconi del bar e della reception». Fino al 2012 i ragazzi frequentavano i laboratori solo fino al terzo anno, «dal 2013 invece l’orario è esteso per tutti i cinque anni. Per certi aspetti questo è positivo perché il ragazzo al quarto e quinto anno è più maturo e quindi può affrontare delle tematiche differenti, come ad esempio la degustazione di vini, oli o formaggi e capire le giuste modalità di offerta al cliente».
Gli stage Per circa 15 giorni, nel periodo estivo, dice ancora il dirigente scolastico, «i ragazzi effettuano degli stage in alcune strutture ricettive del territorio e a molti di loro viene spesso richiesto di proseguire poi per tutta la stagione estiva. Inoltre gli studenti dell’alberghiero partecipano a tutte le manifestazioni gastronomiche del territorio in stretto rapporto con la Coldiretti».
Il lavoro Quello del turismo è un settore precario per eccellenza, «d’estate – riconosce Metastasio – si lavora in un posto e d’inverno magari in un altro, ma alla fine del percorso di studi il ragazzo serio, impegnato nello studio ed affidabile ha buone opportunità di lavoro. Già durante il percorso di studi gli studenti hanno la possibilità di lavorare nei fine settimana o nei periodi estivi, come dicevamo prima, in alcune strutture ricettive».
Il Socio-sanitario Per quanto riguarda il Socio-sanitario, spiega, «abbiamo un solo corso perché, a differenza dell’alberghiero, questo è un settore che attira meno i ragazzi perché li posta a rapportarsi con gli anziani e con persone con diverse problematiche e difficoltà. Il ragazzo deve avere una grande predisposizione verso questo importante settore che gli permetterà poi di indirizzarsi verso alcuni corsi di laurea come quello di infermiere professionale».
L’Economico-aziendale Il corso ha preso il posto del vecchio ‘Segretaria d’azienda’, «ma negli ultimi anni – dice Metastasio – non riesce più a decollare perché ci sono pochissimi iscritti. Qui lo studente può specializzarsi come addetto alle vendite e alla segreteria. Si studiano le materie di base curriculari che sono comuni per tutte le scuole secondarie superiori e in più le materie specifiche del settore che sono economia aziendale ed informatica».
Ragioneria Questo corso di studi permette allo studente di specializzarsi nella contabilità aziendale: «Si tratta di un indirizzo con una lunga tradizione a Terni. Il programma curriculare, però, negli ultimi anni è stato incrementato con l’informatica, perché ormai il lavoro del ragioniere senza un computer non esisterebbe più. Tutta la contabilità nelle banche o nelle aziende è completamente informatizzata al giorno d’oggi».
Turismo Si tratta della grande novità. «Con l’ultima riforma – spiega il dirigente scolastico – è stato tolto dal professionale ed inserito nel tecnico-commerciale, ma ancora non riesce ad affermarsi molto all’interno di ragioneria. Ma lo studente specializzato in questo settore sarà poi un soggetto in grado di gestire un’azienda turistica. Nel nostro territorio ormai iniziano a crescere molte aziende che si occupoano di turismo, quindi una figura come questa è molto importante».
Le problematiche Anche se le difficoltà non mancano, Metastasio guarda avanti: «Abbiamo un grande progetto per la realizzazione dei nuovi laboratori per il settore alberghiero in uno spazio di verde accanto alla sede di Ragioneria. Attualmente non possiamo, però, andare avanti con i lavori perché non c’è la possibilità di avere gli allacci per il gas, dato che lì ci sono già delle centrali che alimentano l’impianto di riscaldamento degli istituti presenti. Abbiamo pensato quindi di istallare dei pannelli fotovoltaici per alimentare delle cucine elettriche. Il grande problema è che noi attualmente disponiamo di attrezzature da cucina predisposte per impianti a gas e ci vediamo costretti a riacquistare tutto».
Le istituzioni Ricomprare tutto, però, significa investire dei soldi «che noi non abbiamo. So che l’acquisto di questo tipo di attrezzature spetta alla scuola, ma la Provincia potrebbe, secondo me, venirci in contro. Costruendo una struttura con un impianto fotovoltaico andrebbe a risparmiare dei soldi con i quali potrebbe aiutarci per l’acquisto delle nuove attrezzature. Ma la vedo dura».
Le altre puntate Con questa ‘puntata’ si conclude la prima parte del viaggio tra le scuole superiori del capoluogo: in precedenza Umbria24 ha visitato l’istituto ‘Allievi-Sangallo’, il liceo ‘Angeloni’, il liceo classico e artistico, il liceo scientifico ‘Galilei’ ed il liceo scientifico ‘Donatelli’. Ma il racconto prosegue: appuntamento a sabato prossimo, quando ci sposteremo a Narni.
