di F.T.
Sembra definitivamente tramontata l’idea di costruire a Campitello un polo sportivo dedicato al nuoto. L’ipotesi, che aveva creato più di una fibrillazione all’interno della giunta comunale, cede il passo al progetto del parco, sostenuto dai residenti e dalla circoscrizione. Per il centro natatorio, se l’idea troverà un adeguato sostegno, dovranno essere prese in considerazione altre location.
Il parco Fra giugno e settembre. Questo il periodo individuato dal Comune, dopo l’apertura delle buste, per realizzare il primo stralcio del parco di Campitello. Un’area che in totale si estende su due ettari. L’importo complessivo dei lavori è di 110 mila euro, di cui 76 mila a carico del comune e il resto messo a disposizione dall’associazione Bruna Vecchietti che curerà la sistemazione del verde.
Il progetto Il primo stralcio – spiegano da palazzo Spada – prevede la creazione della recinzione esterna, di un pozzo per l’irrigazione, oltre alla sistemazione del terreno con la creazione di aree di socializzazione, di un pergolato, di un’area giochi e un’altra per il passeggio libero dei cani. Il verde e le presenze vegetali, secondo il progetto, verranno sistemate in maniera tale da creare un equilibrio naturale e testimoniare le tradizioni agricole della zona.
Tutti al parco Sostenitori convinti del progetto-parco, l’assessore comunale Silvano Ricci e la presidente della circoscrizione Nord, Francesca Malafoglia: «l’idea nasce da un percorso di partecipazione ampio che ha coinvolto il quartiere in tutte le sue articolazioni più vitali, come la scuola, il tessuto associativo e gli uffici di cittadinanza. Da qui è nato l’intervento denominato ‘Tutti al parco’, basato su un’ampia condivisione che costituisce un modello per tutti gli interventi che si riflettono sulla qualità della vita dei residenti. Appena ci saranno risorse disponibili – spiegano Silvano Ricci e Francesca Malafoglia – contiamo di avviare ulteriori stralci per la sistemazione definitiva di un’area particolarmente vasta e qualificante».
