di F.T.
182 mila euro per imprese commerciali e artigianali, 277 mila per servizi ai cittadini e alle imprese. Fondi comunitari che verranno messi a disposizione attraverso il bando la cui uscita è attesa per settembre. Beneficiari, tutti i soggetti – negozi, imprese e attività di servizio – che rientrano nel nuovo perimetro disegnato per il Puc2. Lunedì pomeriggio, con 22 voti favorevoli – a sostegno della maggioranza sono arrivati i consiglieri del gruppo ‘misto’ – e un’astensione, il consiglio comunale ha approvato la riapertura dei bandi e l’ampliamento dell’area interessata dal finanziamento.
Il nuovo perimetro del Puc2 è delimitato a nord dalla ferrovia Roma – Ancona e dal piano attuativo ex Bosco. Ad est dal tronco ferroviario Ast, da via Breda e viale Centurini. Il confine a sud è fissato da via Martin Luther King, via Di Vittorio, via Mentana e via XX Settembre fino all’altezza di viale Prati. L’area prosegue poi lungo la riva sinistra del fiume Nera, fino alla ferrovia Terni – Sulmona e da viale Borzacchini fino all’altezza della linea ferroviaria Roma – Ancona.
Soddisfazione e ‘sassolini’ «Ha vinto la buona politica – afferma l’assessore comunale al commercio Daniela Tedeschi – con la giunta e il consiglio che hanno fatto la cosa giusta, a tutto vantaggio delle piccole e medie imprese». Tutto bene, quindi. E ci scappa anche la puntualizzazione: «Non è vero – precisa l’assessore – quanto affermato dal consigliere Valdimiro Orsini (sua l’unica astensione; ndr), ovvero che con l’allargamento del perimetro del Puc2 abbiamo fatto un ‘favore’ al Caos (il polo culturale di via Campofregoso, già al centro di polemiche poltiche. Si tratta di un’affermazione strumentale, visto che il polo museale era già compreso nel vecchio perimetro. Noi lo abbiamo allargato per dare anche ad altri l’opportunità di accedere all’ultima tranche dei finanziamenti comunitari erogati dalla regione».
Aperto a tutti Nei prossimi giorni il Comune diffonderà tutti i dettagli per partecipare ai bandi che fanno seguito alla riapertura dei termini sancita dalla giunta regionale. Potranno accedere ai fondi del Puc2 – il cui project manager è l’architetto Roberto Meloni – anche le attività che in passato hanno presentato domande e progetti legati alla stessa tipologia di contributo.
